Super Rugby: Giappone e Singapore si giocano un posto nell’elite ovale

L’allargamento del torneo dell’Emisfero Sud è previsto nel 2018 e oltre alla sesta franchigia sudafricana e a quella argentina c’è in ballottaggio un club asiatico.

Il Giappone (favorito) o Singapore. Sono queste le due nazioni che sarebbero rimaste in lizza per un posto nel Super Rugby, che dal 2018 diventerà un Super 18, con l’inserimento dei Southern Kings di Port Elizabeth, un club argentino e un club asiatico. Ad annunciarlo, ufficiosamente, il neozelandese Brent Impey, che riduce a due i candidati.

In tutto sarebbero state una mezza dozzina le candidature, ora ridotte a due, con le due nazioni a giocarsi l’elite ovale che verranno annunciate ufficialmente in settimana. Le candidate devono garantire una copertura economica di 60 milioni di sterline per cinque anni, oltre a essere credibili da un punto di vista commerciale e mediatico.

Sicuramente il fatto che la Rugby World Cup del 2019 si giocherà in Giappone e la crescita esponenziale del rugby nipponico pongono il Giappone come favorita d’obbligo da un punto di vista sportivo e mediatico, anche se Singapore può avere un appeal più particolare da un punto di vista prettamente commerciale.


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