Immigrazione: soccorse barche a sud di Gallipoli e di Lampedusa

Sulle imbarcazioni anche donne in avanzato stato di gravidanza e minori.

La guardia costiera italiana questa mattina ha soccorso 12 migranti che erano a bordo di una barca a vela, alla deriva a sud di Gallipoli, in Puglia. Tra le persone salvate – sette di nazionalità siriana e cinque pachistana – c’era anche una ragazza di 23 anni in avanzato stato di gravidanza. L’allarme è stato dato dalla centrale operativa del Comando generale delle Capitanerie di Porto della Guardia Costiera greca, che aveva avuto una segnalazione telefonica dai migranti.

Sono stati immediatamente inviati in zona tre mercantili e una motovedetta della guardia costiera che, alle 7.40, ha infine raggiunto e soccorso l’imbarcazione. Le persone che erano a bordo della barca a vela sono state condotte al porto di Santa Maria di Leuca per il riconoscimento. Nel frattempo, la nave anfibia San Marco era al lavoro al largo di Lampedusa per soccorrere un natante in difficoltà, con a bordo 236 migranti (tra loro, anche 30 donne e due incinte).

Tra i ‘passeggeri’ c’erano pure 39 minori. L’imbarcazione in difficoltà era stata individuata ieri pomeriggio, 80 miglia a sud di Lampedusa. Varie le nazionalità delle persone soccorse: Siria, Senegal, Gambia, Palestina, Guinea, Ghana e Costa D’Avorio: sono tutte in buone condizioni di salute e in giornata saranno trasferite sul Pattugliatore Libra.

L’arrivo di Libra nel porto di Augusta, dove finalmente i migranti toccheranno terra, è previsto per la mattinata di domani. Gli sbarchi in questi giorni sono stati favoriti dalle buone condizioni del tempo e del mare, ma nei prossimi giorni è previsto un peggioramento anche in Sicilia e in tutto il Sud Italia.