Test Match 2014: shock Galles, Springboks vincono in extremis

Si è appena conclusa a Nelspruit la seconda sfida tra gli Springboks e i britannici.

Inizio sprint delle due squadre, con gli Springboks che partono a testa bassa, il Galles risponde con un Mike Phillips scatenato e, alla fine, un tenuto del Sud Africa manda sulla piazzola Dan Biggar, ma l’apertura sbaglia. Battaglia a metà campo nei primi minuti, con North e Habana che cercano lo spunto, ma si schiantano contro le difese. E’, però, un altro Galles rispetto a quello di Durban e al 13′ conquista una nuova punizione piazzabile e questa volta Biggar non tradisce e ospiti in vantaggio. Chance di pareggio dopo due minuti per Morne Steyn, ma l’apertura sudafricana sbaglia. Non sbaglia Jamie Roberts quasi allo scadere del primo quarto. Attacco Galles, Cuthbert buca, Roberts segue, prende l’ovale e meta tra i pali per il 10-0 per gli ospiti.

Insiste il Galles, fatica a difendere il Sud Africa – che non placca, numeri da circo al piede di Davies e, alla fine, arriva la seconda meta degli ospiti, questa volta con Cuthbert. E’ un bruttissimo Sud Africa quello in campo e Meyer cambia subito due giocatori, con Morne Steyn (sangue) e Willem Alberts (scelta tecnica) che escono per Pienaar e Burger. Cambi che sembrano dare una sveglia agli Springboks, che finalmente difendono e ripartono, maul devastante e per Charteris arriva il giallo. Insistono i padroni di casa, ancora fallosi i gallesi, ma poi gli Springboks sbagliano una touche e sprecano tutto. Non sprecano subito dopo, ancora grazie alla maul che devasta la difesa gallese, meta tecnica e secondo giallo, questa volta di Dan Biggar. E in doppia inferiorità non può nulla il Galles che dopo neanche 60 secondi viene punita dalla distanza. Sud Africa che parte dai propri 22, Pietersen che vola, palla che arriva a le Roux. L’estremo naviga al largo, lancia largo per Hendricks che va in meta e Sud Africa che torna a -3. Ma non arriva il colpo del ko e del sorpasso, con le Roux che spreca un’altra occasione d’oro in doppia superiorità e il primo tempo si chiude con il Galles avanti di tre punti, con 40 minuti spezzati in due. Mezz’ora di solo Galles, con un Sud Africa inesistente, poi dominio in maul degli Springboks, due gialli e due mete che rimettono le cose quasi in pari.

Parte di nuovo in sordina il Sud Africa nella ripresa, con il Galles che risale il campo, ritrova tutti i suoi effettivi e torna a premere nei 22 degli Springboks. Così, con un vantaggio in corso, schiaccia Ken Owens, ma serve il TMO per capire se è meta e si vede che il tallonatore non supera la linea di meta e poi ne perde il controllo, ma Steve Walsh l’assegna. Spreca un’altra occasione il Sud Africa subito dopo, che resta però in zona d’attacco, ma non concretizza e il Galles si salva. Si arriva al 55′ prima che gli Springboks riescono a conquistare un fallo e decidono di piazzarlo, con Morne Steyn che non sbaglia e padroni di casa che si portano a -7. Ma passa poco più di un minuto e un tenuto manda Biggar sulla piazzola e anche il gallese non sbaglia. Subito dopo ennesimo fallo su un calcio lungo, con Alun Wyn Jones che cade a terra malamente e giallo a Flip van der Merwe che rischia di essere decisivo.

Si entra nell’ultimo quarto con il Galles che sfrutta la superiorità per spostare il baricentro della partita nella metà campo sudafricana, con gli Springboks che non riescono a conquistare il possesso per muovere l’ovale in avanti. E al 65′ punizione a favore dei Dragoni che, così, possono andare a +13 e mettono un bel sigillo sulla vittoria. Ma con il rientro di van der Merwe torna a macinare il Sud Africa, che si riporta in attacco, mette alle corde il Galles e a otto minuti dalla fine è Willie le Roux a ritirarsi su dopo una partita non al massimo, si infila nella difesa e meta che porta a -6 gli Springboks. Si butta in avanti il XV di Heyneke Meyer, Hendricks si getta al largo, viene bloccato da Liam Williams con una spallata irregolare. Meta tecnica e Sud Africa in vantaggio. Sotto shock il Galles che, però, ci prova con un drop da lontano di Biggar che va corto. Ancora Galles, ancora la metà campo sudafricana, Springboks che non cede metri, drop di Biggar, basso e finisce.

SUD AFRICA – GALLES 31-30
Sabato 21 giugno, ore 15.00 – Mbombela Stadium, Nelspruit
Sud Africa: 15 Willie le Roux, 14 Cornal Hendricks, 13 JP Pietersen, 12 Jan Serfontein, 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Fourie du Preez, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Victor Matfield, 4 Flip van der Merwe, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira
In panchina: 16 Schalk Brits, 17 Gurthro Steenkamp, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Lood de Jager, 20 Schalk Burger, 21 Ruan Pienaar, 22 Wynand Olivier, 23 Lwazi Mvovo
Galles: 15 Liam Williams, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George North, 10 Dan Biggar, 9 Mike Phillips, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Turnbull, 6 Dan Lydiate, 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Gethin Jenkins
In panchina: 16 Matthew Rees, 17 Paul James, 18 Aaron Jarvis, 19 Jake Ball, 20 Dan Baker, 21 Gareth Davies, 22 James Hook, 23 Matthew Morgan
Arbitro: Steve Walsh
Marcatori: 13′ cp. Biggar, 19′ m. Roberts tr. Biggar, 23′ m. Cuthbert tr. Biggar, 33′ m.t. tr. M.Steyn, 34′ m. Hendricks tr. M.Steyn, 45′ m. Owens tr. Biggar, 55′ cp. M.Steyn, 57′ cp. Biggar, 66′ cp. Biggar, 72′ m. le Roux tr. M.Steyn, 78′ m.t. tr. M.Steyn
Cartellini gialli: 30′ Carteris, 33′ Biggar, 58′ van der Merwe

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