Test Match 2014: agli All Blacks basta un tempo (e Savea) per il tris

Ad Hamilton vittoria della Nuova Zelanda contro l’Inghilterra, con i tuttineri che marcano tre mete in 34′.

Pronti, via e si inizia da dove si era finito. La Nuova Zelanda che va in meta dopo 3 minuti, palla che inizia a muoversi lenta, poi si allarga, difesa inglese in inferiorità e ovale che arriva a Savea che schiaccia. La risposta inglese è immediata, gli All Blacks commettono fallo e Freddie Burns accorcia dalla piazzola. Ma è una fiammata e nulla più. Torna in attacco la Nuova Zelanda, altra azione iniziata senza grande convinzione, ma poi c’è l’accelerata e, per la seconda volta in una manciata di minuti, è Savea a chiudere in meta. Al 17′ allungano i tuttineri con Cruden dalla piazzola, subito dopo un fallo di McCaw permette a Burns di accorciare.

Al 21′ arriva il cartellino giallo per Billy Vunipola per placcaggio alto e Inghilterra che resta in inferiorità numerica, mentre Launchbury si infortunia. Si arriva al 26′ prima che gli All Blacks diano una nuova sferzata al match. Palla che esce dal raggruppamento, scatto di Cory Jane, palla ad Aaron Smith che schiaccia in meta e Nuova Zelanda che scappa. Scappa e non si ferma. Ancora Aaron Smith, questa volta lanciato dall’omonimo Ben, ad andare a schiacciare tra i pali contro un’Inghilterra già in ginocchio.

La ripresa inizia con l’Inghilterra che si fa vedere in avanti, spinge sull’acceleratore con Manu Tuilagi e conclude con Marland Yarde, che dopo un mediocre primo tempo va in meta dopo un pugno di minuti. L’ala inglese cerca subito il bis, ma al secondo affondo viene tenuto alto e nulla di fatto. E’ una buona Inghilterra nella prima parte della ripresa, con la Nuova Zelanda che controlla, soffre un po’, ma lasciati sfogare gli ospiti torna ad attaccare attorno al 50simo.

Si entra nell’ultimo quarto con il ritmo che si abbassa, gli All Blacks che controllano e l’Inghilterra che non sa pungere. Al 70′ volata di Yarde, ancora lui, ma non arriva fino in fondo, anche se sposta il baricentro di nuovo nella metà campo della Nuova Zelanda, incapace di marcare punti nella prima mezz’ora della ripresa. E al 72′, all’ennesimo fallo tuttonero, arriva il giallo per Wyatt Crockett e All Blacks che chiudono in inferiorità numerica. Si arriva così all’ottantesimo, Savea punisce per la terza volta e la Nuova Zelanda conquista la terza vittoria contro l’Inghilterra e 17simo successo consecutivo.

NUOVA ZELANDA – INGHILTERRA 36-13
Sabato 21 gennaio, ore 9.35 – Waikato Stadium, Hamilton
Nuova Zelanda: 15 Ben Smith, 14 Cory Jane, 13 Malakai Fekitoa, 12 Ma’a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw, 6 Jerome Kaino, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Tony Woodcock
In panchina: 16 Keven Mealamu, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Liam Messam, 21 TJ Perenara, 22 Beauden Barrett, 23 Ryan Crotty
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Chris Ashton, 13 Manu Tuilagi, 12 Kyle Eastmond, 11 Marland Yarde, 10 Freddie Burns, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Chris Robshaw, 6 Tom Wood, 5 Joe Launchbury, 4 Courtney Lawes, 3 David Wilson, 2 Dylan Hartley, 1 Joe Marler
In panchina: 16 Rob Webber, 17 Matt Mullan, 18 Kieran Brookes, 19 Dave Attwood, 20 Ben Morgan, 21 Lee Dickson, 22 Danny Cipriani, 23 Luther Burrell
Arbitro: Jérôme Garcès
Marcatori: 4′ m. Savea, 7′ cp. Burns, 9′ m. Savea tr. Cruden, 17′ cp. Cruden, 19′ cp. Burns, 27′ m. A.Smith tr. Cruden, 34′ m. A.Smith tr. Cruden, 43′ m. Yarde tr. Burns, 80′ m. Savea tr. Barrett
Cartellini gialli: 21′ Vunipola, 72′ Crockett

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