Test Match 2014 Giappone – Italia 26-23: Italia da buttare, passa anche il Giappone

Oggi alle 7.00, ora italiana, l’ultima partita di giugno tra gli azzurri e il Giappone, con diretta tv su SportItalia e live blogging su Rugby 1823.

Calcio d’inizio dell’Italia e prima palla giapponese nell’ultimo test match di stagione, con l’Italrugby che cerca la vittoria dopo 8 ko consecutivi. Giappone che subito ruba palla all’Italia in ruck e obbliga gli azzurri al fallo. Ancora Italia in attacco, ma calcio sbagliato per Tebaldi e mischia nipponica ancora sui 22. Passano ad attaccare i giapponese e al secondo affondo ennesimo errore difensivo azzurro e meta nipponica. All’8′ fallo dei padroni di casa e Orquera va sulla piazzola dalla distanza e non sbaglia. Ma è Giappone a giocare con più velocità e convinzione e azzurri che soffrono. E, così, poco dopo i padroni di casa riallungano dalla piazzola. Attacca l’Italia, con il pack si porta vicinissimo alla linea di meta, Yamada si tuffa e volontariamente impedisce all’ovale di arrivare in meta. Meta tecnica per l’Italia e giallo per l’ala giapponese.

Un fallo evitabile di Rob Barbieri manda il Giappone – in inferiorità numerica – sulla piazzola e Gorumaru non sbaglia. Italia che prova a fare qualcosa, ma gli errori sono troppi e Giappone che si salva e risale il campo. Torna Yamada e l’Italia chiude i 10 minuti di superiorità con un parziale di 3-0 per i giapponesi. Ancora un errore alla mano di Venditti impedisce agli azzurri di rendersi pericolosi e Giappone che torna nella metà campo italiana. Azzurri che si muovono con la maul, ma poi non affondano e conquistano solo un piazzato che Orquera mette per il pareggio azzurro. Ma subito arriva l’errore azzurro e Goromaru può riportare i padroni di casa in vantaggio, ma l’estremo nipponico sbaglia dalla piazzola. Si chiude, così, un brutto primo tempo azzurro sul 13-13, con il Giappone che gioca meglio e Italia che commette troppi errori.

Inizia subito forte il Giappone nella ripresa, soffre sempre la difesa italiana – molto fallosa – e arriva il giallo per Venditti e i tre punti per i padroni di casa. Continua a essere confusionaria l’Italia, gioca con pochissima qualità, stancamente e il Giappone conquista un nuovo piazzato che porta a +6 i padroni di casa. Un fallo conquistato in mischia permette poco dopo i 50 minuti di gioco a Orquera di provare ad accorciare dalla piazzola e l’apertura azzurra non sbaglia. Ancora problemi per l’Italia anche in mischia, fallo azzurro e Giappone che vuole la mischia per fare male a un’Italia allo sbando. E, così, arriva la meta di Sa’u che affossa un’Italia imbarazzante in campo.

Si entra, così, nell’ultimo quarto di gioco con i padroni di casa a +10 e Italia che non sembra in grado di cambiare un match che sta sfuggendo di mano agli azzurri. Al 65′ l’Italia reagisce con una maul avanzante, guadagna decine di metri, obbliga il Giappone al fallo e Italia che va in touche in attacco. Ma gli azzurri, che finalmente giocano, commettono troppi errori e non conquistano punti mentre passano i minuti. Ci prova Orquera con un calcio all’ala su Vosawai, ma la terza linea non controlla. Italia che si è svegliata solo dopo un’ora di apatia totale, ma anche se ora gli azzurri sono in attacco non riescono a colpire e a riaprire un match che sta sfuggendo di mano. A meno di 5 minuti dalla fine ottimo sottomano azzurro che libera Barbieri che va a schiacciare tra i pali per il -3 azzurro. Ma il Giappone ora nasconde l’ovale all’Italia, fa girare il cronometro che si avvicina pericolosamente all’80’. Si chiude, così, con una nuova sconfitta per l’Italia, la nona consecutiva, la peggiore.

Un’Italia da dimenticare anche quella di Tokyo, con gli azzurri apatici e assenti per oltre un’ora, che si svegliano solo a 10 minuti dalla fine, ma è troppo tardi per raddrizzare l’ennesima partita imbarazzante. Poco da salvare in campo, con troppi errori di handling, una mischia che non domina e una squadra senza carattere e senza idee. Si torna in Italia con tre sconfitte e un ko, quello con il Giappone, che apre ufficialmente una crisi profonda dell’intero rugby italiano.

GIAPPONE – ITALIA 26-23
Sabato 21 giugno, ore 7.00 – Prince Chichibu Memorial Stadium, Tokyo
Giappone: Goromaru; Yamada, Sa’u, Tamura, Fukuoka; Tatekawa, Tanaka; Holani (20’ st. Tui), Leitch, Ives; Thompson, Ito (25’ st. Makabe); Hatakeyama (34’ st. Yamashita), Horie (23’ st. Hirashima), Mikami
Italia: McLean; Sarto (34’ st. Iannone), Campagnaro, Garcia, Venditti; Orquera (34’ st. Allan), Tebaldi (25’ st. Palazzani); Barbieri, Bergamasco Ma. (20’ st. Vosawai), Furno; Bortolami (29’ st. Fuser), Geldenhuys (cap); Cittadini (20’ st. Chistolini), Ghiraldini (27’ st. Manici), De Marchi Al. (20’ st. De Marchi An.)
Arbitro: Jaco Peyper
Marcatori:: 5′ m. Yamada tr. Goromaru, 8′ cp. Orquera, 14′ cp. Goromaru, 18′ m.t. tr. Orquera, 22′ cp. Gorumaru, 33′ cp. Orquera, 43′ cp. Goromaru, 48′ cp. Goromaru, 52′ cp. Orquera, 60′ m. Sa’u tr. Goromaru, 76′ m. Barbieri tr. Allan
Cartellini gialli:: 18′ Yamada, 42′ Venditti

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La presentazione del match

Si disputa domattina alle ore 7 italiane l’ultimo test match dell’Italrugby della stagione. Una stagione difficile, a dir poco, con una sola vittoria contro le Fiji a novembre e una serie di sconfitte e, soprattutto, di brutte prestazioni. Gli azzurri chiudono a Tokyo contro un Giappone in gran forma, che ci ha superati nel ranking e che viene da una striscia di sette successi consecutivi.

Jacques Brunel è sempre più in bilico e per la sfida di domattina si affida a una formazione esperta, senza grandi esperimenti, dove anzi a farsi notare sono i veterani, con Mauro Bergamasco che tocca quota 100 caps e Marco Bortolami che raggiunge la cifra record di 107 presenze in azzurro. Italia che, purtroppo, non entra in campo da favorita e che deve vincere per non certificare (se ancora ce ne è bisogno) un tracollo che va oltre gli azzurri, ma che rischia di coinvolgere l’intero movimento.

Appuntamento, come detto, domattina alle ore 7.00 con diretta tv sulla rinata Sportitalia (canale 153 del digitale terrestre) e diretta testuale qui, su Rugby 1823. Sperando che gli azzurri chiudano con un acuto per ritornare la prossima stagione con qualche certezza in più in vista dell’anno che porta ai Mondiali di “Inghilterra 2015”.

GIAPPONE – ITALIA
Sabato 21 giugno, ore 7.00 – Prince Chichibu Memorial Stadium, Tokyo
Giappone: 15 Ayumu Goromaru, 14 Akihito Yamada, 13 Male Sa’u, 12 Yu Tamura, 11 Kenki Fukuoka, 10 Harumichi Tatekawa, 9 Fumiaki Tanaka, 8 Ryu Koliniasi Holani, 7 Michael Leitch, 6 Justin Ives, 5 Luke Thompson, 4 Shoji Ito, 3 Kensuke Hatakeyama, 2 Shota Horie, 1 Masataka Mikami
In panchina: 16 Hisateru Hirashima, 17 Takeshi Kizu, 18 Hiroshi Yamashita, 19 Shinya Makabe, 20 Hitoshi Ono, 21 Hendrik Tui, 22 Atsushi Hiwasa, 23 Toshiaki Hirosi
Italia: 15 Luke Mclean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Andrea Masi, 11 Giovambattista Venditti, 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Mauro Bergamasco, 6 Joshua Furno, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi
In panchina: 16 Andrea Manici, 17 Andrea De Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Marco Fuser, 20 Manoa Vosawai, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Allan, 23 Gonzalo Garcia
Arbitro: Jaco Peyper

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