Italia – Australia: Brunel “Difesa male”, ma non solo

Il ct azzurro e Sergio Parisse analizzano la brutta sconfitta contro l’Australia.

Mentre il vostro corrispondente era seduto su un marciapiede di Torino a cercare una connessione internet per lavorare, il ct Jacques Brunel e capitan Sergio Parisse non possono nascondere la delusione nella conferenza stampa che segue la pesante sconfitta dell’Olimpico di Torino contro l’Australia di questo pomeriggio.  

“Dopo un primo quarto d’ora di qualità abbiamo lasciato facilmente la partita in mano all’Australia, permettendo loro di tornare avanti nel punteggio e chiudere in avanti a metà gara. Abbiamo commesso troppi errori stupidi per battere una squadra del livello dell’Australia, la difesa non è stata all’altezza di quello che ci aspettavamo” ha detto Brunel.

“Di positivo ci sono le tre mete, lo spirito che ci ha fatto tentare sino alla fine di rientrare in partita e di lottare. Ho visto bene Allan nei suoi primi venti minuti internazionali, ha fatto vedere qualcosa di interessante e sono contento abbia segnato una meta ma non possiamo pensare troppo alle cose che hanno funzionato dopo una sconfitta come questa” ha aggiunto Brunel.

“La difesa sia individuale che collettiva è stata deficitaria, c’è stata poca reattività sui punti d’incontro, la linea è stata spesso disordinata e questa è la differenza tra chi ha lavorato insieme da quattro mesi come l’Australia e chi come noi è insieme da una settimana” ha dichiarato il CT italiano.

“Penso che dobbiamo ritrovare un’efficacia ed uno spirito che abbiamo perso dal 6 Nazioni ad oggi, dobbiamo continuare a lavorare per tornare dove eravamo. Le difficoltà in mischia? Oggi la mischia ordinata è un grande problema per cui non si sta trovando una soluzione: arbitri, tecnici e giocatori non sanno più come gestire questa fase di gioco, sta diventando impossibile giocare da questa fase statica. E’ un problema mondiale, non dell’Italia” ha detto Brunel. 

“Da domani dobbiamo lavorare per ritrovare convinzione, non dobbiamo perdere fiducia perché anche se oggi le cose non sono andate come vogliamo sappiamo di poter giocare molto meglio: la sconfitta di oggi fa parte di un percorso di crescita” ha concluso il tecnico francese degli Azzurri, già rivolto alla gara di sabato prossimo contro le Fiji.

“Oggi come nel tour estivo non siamo stati efficaci nell’uno contro uno, è qui che bisogna imporsi sull’avversario. L’Australia ha qualità fisiche e individuali che noi non abbiamo ma non deve essere un alibi, abbiamo cercato di difendere chiudendo gli spazi ma spesso siamo stati carenti nella sfida individuale. Non penso che si debba paragonare questa gara a quelle del tour, certo è una sconfitta pesante come quelle estive ma quello che dobbiamo fare è imparare da questa batosta” ha dichiarato il capitano Sergio Parisse mentre Luigi Troiani, manager azzurro, non ha segnalato nel corso del proprio intervento problemi fisici di rilievo dopo i primi ottanta minuti dell’autunno internazionale.

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