Crisi Prato: 48 ore per il miracolo, ma l’Accademia bussa all’Eccellenza

Entro venerdì il club toscano dovrà cedere i diritti sportivi, ma le chance sembrano ben poche. In Eccellenza salirà il club federale?

La crisi dei Cavalieri Prato sta arrivando alla sua fase finale. Dopo mesi di caos, nato con i ritardi nei pagamenti degli stipendi (di cui abbiamo parlato a gennaio) e continuato fino alla fine della stagione, ora in Toscana si sta lavorando per salvare il salvabile.

Secondo le voci che giungono da Prato nelle ultime settimane, la dirigenza dei Cavalieri starebbe cercando qualcuno che prenda in mano la società, magari con la cessione dei diritti sportivi, per continuare a vivere. I più ottimisti – ma sono sempre meno – sognano l’Eccellenza, i più realisti – invece – spingono per ripartire da una serie minore (la B o la C), con una rosa a bassissimo costo e la volontà di risalire con calma, senza fare più i passi più lunghi della gamba.

E oggi sono rugbymercato e onrugby a tornare sulla crisi toscana. Il sito specializzato in affari di mercato sottolinea come la Fir abbia già un Piano B pronto nel caso, più che concreto, di mancata iscrizione dei Cavalieri al prossimo campionato d’Eccellenza. Un Piano che prevede un’accelerazione sul progetto di Alfredo Gavazzi di portare in un paio d’anni la squadra dell’Accademia federale nel massimo campionato italiano. Insomma, addio Cavalieri, benvenuta Accademia.

Un Piano che riprende anche Onrugby, che ha però sentito il dg dei Cavalieri, Gabriele Lai, il quale non si sbottona, ma non chiude la porta in faccia a una salvezza miracolosa. “Venerdì saprete qualcosa, ora non rilasciamo nessuna dichiarazione. Stiamo lavorando” ha dichiarato Lai. Poche parole che dicono poco, ma che confermano le voci delle ultime settimane. A Prato si lavora, per il miracolo.

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© Foto Elena Barbini – Tutti i diritti riservati

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