Ballarò, puntata 5 febbraio 2013 live su PolisBlog, Berlusconi: “Quei poveracci che hanno governato prima di me…”

Nuovo appuntamento con il talk di Rai 3.

23.14 Si chiude la puntata con la stretta di mano tra i due (Berlusconi simula di voler colpire l’avversario con un pugno). Floris non legge la dedica, né pronuncia il consueto “alè” finale.

23.13Non ho fatto io questa legge elettorale. La volevo cambiare ma un mio alleato non voleva“.
23.11 Berlusconi: “Sono stato classificato come miglior imprenditore italiano del dopoguerra”. Poi perde la testa: “Quei poveracci che hanno governato prima di me…”
23.09 Floris mostra un cartello in cui si riepiloga la fine dei governi Berlusconi. Il quale tiene a ribadire che nel ’94 la magistratura ha di fatto chiuso il governo.

23.07 Berlusconi si sente un leader anche in politica.

23.06 Berlusconi elenca le cose fatte, tra cui la pace sociale, la lotta alle criminalità organizzata e la soluzione del caso rifiuti a Napoli. Floris tenta di interromperlo.
23.05 Floris: “Perché non lo ha fatto prima“. Berlusconi spiega che il disegno di legge è l’unico strumento in mano ai governi, ma l’iter burocatrico è molto lento.
23.04 Berlusconi, incalzato da Floris, in difficoltà.
23.02 Floris mostra un cartello in cui si entra nei dettagli dei tagli promessi da Berlusconi.

23.00 Berlusconi: Tutti economisti di sinistra, complimenti. Ha visto che facce hanno!. Poi annuncia:

Noi aboliremo il finanziamento ai partiti.

22.58 Alcuni economisti in un servizio bocciano la proposta di Berlusconi. Per la Kostoris prendere i soldi dalla cassa deposito e prestiti farebbe aumentare il debito pubblico.

22.57 Floris insiste su questo punto e fa notare che la copertura per la restituzione dell’Imu non è sicura. Berlusconi nega e precisa che la copertura c’è anche se non immediata.

22.55 Berlusconi, più cupo del solito: “E’ inutile questa polemica su dove si vanno a prendere ‘sti soldi“.
22.53 Floris chiede quali siano le fonti di finanziamento per la restituzione dell’Imu. Berlusconi risponde parlando di accordo con la Svizzera. I soldi però a marzo verranno anticipati dalla cassa deposito e prestiti.
22.52 L’ex Premier ribadisce che non condivideva la politica egemonica in Europa della Germania e dei paesi del Nord.
22.50 Il Cavaliere difende Alfano: “E’ il migliore protagonista della politica attualmente in campo”. Poi spiega che non assumerebbe nessuno tra i politici nelle sue aziende. E definisce clown alcuni esponenti politici.

22.49 Berlusconi conferma l’intenzione di voler fare il Ministero dell’Economia. Poi spiega che il Premier non ha ruolo. Floris lo punzecchia:

E’ per questo che candida Alfano?

22.44 Per De Benedetti Berlusconi è al tramonto. Il Cavaliere in studio ricorda che in effetti fino a qualche tempo fa lo riteneva anche lui. E giù la storia dell’università della politica, degli ospedali in Africa e del Milan. Poi però la politica lo ha richiamato.

22.42 Con un servizio si raccolgono le opinioni di Marchionne e De Benedetti sul futuro dell’Italia. Per il primo è più facile rilanciare la Maserati piuttosto che il Paese.
22.41 Si torna in studio.
22.37 Berlusconi in studio. Dopo la pubblicità, l’intervista.

22.33 Lo stipendio medio di un norvegese è di 5300 euro circa.
22.32 In Norvegia anche il papà può usufruire di settimane di permesso per la paternità.
22.30 Floris lancia un servizio sulla Norvegia, ma prima congeda gli ospiti. Poi ci sarà Berlusconi.
22.29 Giannino paragona il Cavaliere ad un baro che mette in allarme il croupier in un casinò:

Quando arriva Berlusconi i mercati si preoccupano.

22.26 Maroni: “Dobbiamo rafforzare la governance europea, ma non bisogna intervenire solo sulla finanza“.
22.25 Anche Abete invoca la credibilità della classe politica.
22.24 Abete nota che la spesa pubblica negli ultimi 10 anni è cresciuta più del suo doppio.
22.23 De Magistris contro la riforma Fornero. Poi esplicita il suo punto di vista:

Basta con la demagogia per cui se il licenziamento è più facile, è più semplice investire.

22.21 Il sindaco arancione sostiene anche la necessità del rinnovamento della politica, in nome di una maggiore credibilità.
22.19 De Magistris parla del pareggio di bilancio, fiscal compact e di spesa pubblica:

Dobbiamo rinegoziare il debito e poi prendere le ricchezze illecite.


22.18 Maroni riprendendo il discorso di De Magistris rivendica che l’ultimo governo Berlusconi ha recuperato 45mila beni ai mafiosi per un valore di 25 miliardi di euro.

22.16 Latella richiama i politici che poco si preoccupano delle donne. Maroni replica spiegando che nella compilazione delle liste è stata scelta l’alternanza di genere.
22.15 Coalizioni.

22.15 Intenzioni di voto alla Camera.

22.13 I sondaggi.

22.01 Giannino tira in ballo le forniture sanitarie per cui la spesa è cresciuta negli ultimi cinque anni.
21.55 Pubblicità.
21.50 Maroni sostiene che tale iniziativa è utile anche per il Sud. De Magistris non è convinto:

Gli sprechi vanno eliminati. Io appena diventato sindaco ho azzerato 170 contratti di dirigenti esterni.

21.48 Maroni spiega la proposta di trattenere il 75% delle tasse pagate da parte delle Regioni del Nord.

21.46 Nuovo servizio, sulle tasse.

21.43 Tocca a De Magistris. Intervento articolato: il sindaco di Napoli fa notare che è l’unico tra i politici in studio a non essere candidato.

21.41 La Latella fa notare quanto sia assurda la proposta di restituzione dell’Imu visto che i soldi della casa depositi e prestiti raccoglie i soldi dei pensionati.

21.39 Giannino conclude spiegando che in Lombardia la sua lista serve per far perdere Berlusconi. Maroni lo sottolinea.

21.38 Giannino su Berlusconi semplifica:

Se una moglie per 18 anni viene tradita, non vuole più il marito.

21.35 Giannino non intende rispondere a domande su Berlusconi, considerato anche che in passato non ha mantenuto le promesse.

21.34 Maroni invece boccia il condono tombale. 21.32 Il segretario della Lega è favorevole all’accordo con la Svizzera. Che “si può fare anche in un giorno“.

21.30 Maroni spiega che restituzione dell’Imu annunciata dal Cavaliere è una proposta coerente col programma della Lega.

21.30 Abete pare non credere alla promessa di Berlusconi di restituzione dell’Imu.

21.28 Per Abete il problema Imu è simbolico perché in tutti i Paesi si cerca di far pagare più tasse sulle cose (e case) e meno sul lavoro, per favorire la produttività.

21.23 Dopo Crozza-Berlusconi che dà l’appuntamento a Floris tra qualche minuto e agli italiani per i prossimi anni, il primo servizio. Si va a Marina di Grosseto

21.22 A Bersani:

Ieri ha detto ‘Non si può mica fermare l’acqua con le mani’… Ma che cazz0 dici Bersani?

21.15 Maurizio Crozza nei panni di Berlusconi!

21.09 La chiocciola per sentire le opinioni della Rete reale.

21.08 Quindi il conduttore lancia l’intervista a Francesco Rutelli, non candidato alle elezioni. Il quale vaticina l’accordo sull’asse Monti-Vendola.

21.05 Inizia la diretta. Floris presenta gli ospiti in studio.

Nella puntata di stasera di Ballarò Giovanni Floris intervista Silvio Berlusconi. Prima dell’atteso confronto tra il conduttore e il leader del Pdl spazio al talk in studio con ospiti il segretario della Lega Nord Roberto Maroni, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il leader di “Fare per fermare il declino” Oscar Giannino, il presidente di ASSONIME e della BNL Luigi Abete e la giornalista Maria Latella. La copertina satirica sarà affidata come al solito a Maurizio Crozza. L’appuntamento è alle ore 21 con diretta su PolisBlog.

Per la cronaca ricordiamo che 7 giorni fa Ballarò è risultato il secondo programma più visto della prima serata con 4 milioni 458 mila telespettatori e il 15,87% di share. E’ stato superato soltanto dalla semifinale di Coppa Italia di calcio tra Lazio e Juventus, trasmessa da Rai Uno.

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →