Crisi Italia: Brunel “Non abbiamo preso mete, bene”

Il ct francese analizza la sconfitta di Samoa, vedendo soprattutto ciò che c’è stato di positivo. Cioè poco o nulla.

Guarda il bicchiere mezzo pieno, anche se – a dire il vero – ormai sono rimaste poche gocce. Jacques Brunel analizza il postSamoa e lo fa in maniera sorprendente. Cioè cercando ciò che di positivo si sarebbe visto in campo nella sconfitta per 15-0 contro i pacifici. Cioé?

“Dopo dodici partite non abbiamo concesso mete” ha detto Brunel. E non averlo fatto con una squadra potente e dal potenziale offensivo importante come le Samoa è, effettivamente, una notizia. Peccato che non subire mete serve a poco quando, dall’altra parte, non si segna neanche un punto. “È un punto interessante da cui ripartire per la settimana prossima” continua il ct francese, che già guarda al Giappone, spauracchio che arriva all’appuntamento con una serie di 9 vittorie consecutive (l’Italia è a quota 8 sconfitte, ndr.).

Ripartire, insomma, dalla difesa, ma ricordando che contro le Samoa si sono confermati i problemi in attacco (poche idee, confuse, tanti errori alla mano) e che anche la mischia ha disputato un match pessimo. Ma, questo, non sembra preoccupare Brunel che definisce la prestazione del pack “un incidente”. Già, ma di questi incidenti l’Italrugby ne sta avendo troppi ultimamente. E i punti sulla patente sono quasi finiti.

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+ e Pinterest