Test Match: Scozia e quella presenza ingombrante

Vern Cotter, che siederà sulla panchina scozzese da giugno, è in visita a Edimburgo in questi giorni.

C’è un fantasma che aleggia sul Murrayfield, ma non si tratta di una delle tante leggende scozzesi che dal passato sono arrivate ai giorni nostri. Il fantasma, seppur anche lui con un colorito di norma abbastanza spettrale, è quello di Vern Cotter, futuro coach della Scozia.

Un caso abbastanza strano quello di Cotter e della Scozia. Tra il tecnico del Clermont e la nazionale britannica, infatti, il matrimonio è avvenuta già mesi fa, ma causa contratto con il club francese il coach neozelandese non potrà sedere sulla panchina degli Highlanders fino al prossimo giugno.

Eppure, in questi giorni Vern Cotter non è in Francia, ma in Scozia, proprio a fianco di Scott Johnson, il coach ad interim della sua futura nazionale. Una presenza particolare, ingombrante, che fa discutere. Perché ufficialmente tra Cotter e la SRU non c’è alcun contratto in essere (sarebbe illegale essendo lui dipendente del Clermont), e perché il neozelandese non vedrà né parlerà con i giocatori.

“Avrà degli incontri con me, ma nessun contatto con i giocatori in campo. Tecnicamente non inizia prima di giugno, ma è un bene che inizi a conoscere l’ambiente – ha detto Johnson -. Ovviamente è bene che Vern sia qui. Fa parte integrante del progetto, lavoreremo assieme nei prossimi 22 mesi che ci porteranno alla RWC 2015 ed è importante che la squadra senta la sua presenza” ha concluso Johnson, che da giugno diverrà director of rugby della Scozia.

credit image by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+

I Video di Blogo