Lampedusa: primo trasferimento di profughi, in 100 verso Palermo

Sarà risolto anche il problema dei sopravvissuti al naufragio dello scorso 3 ottobre, che devono essere sentiti in tribunale.

I primi 100 profughi – su un totale di 219 che sono alloggiati nel centro di accoglienza di Lampedusa, stanno lasciando la struttura per essere trasferiti in aereo a Palermo. Lo ha fatto sapere il parlamentare del Pd, Khalid Chaouki, che da 48 ore è barricato nel Cpsa e intende rimanervi finché non sarà risolto completamente il problema “dei 17 sopravvissuti al naufragio dello scorso 3 ottobre, per i quali occorre una autorizzazione del giudice”.

A Rainews24, Chaouki ha fatto sapere: “Questa mattina parte il primo gruppo con un volo diretto a Palermo, e poi un secondo gruppo partirà nel primo pomeriggio. Io rimarrò qui fino all’ultimo dei profughi e voglio essere certo che se ne vadano tutti”. Sul suo profilo facebook, il parlamentare del Pd ha ribadito: “Iniziano i trasferimenti da Lampedusa. Due voli e dovremmo essere riusciti finalmente a liberare questo centro entro oggi. Grazie a chi in queste ore sta sostenendo questa nostra battaglia comune e grazie al governo per averci ascoltato! Buongiorno da Lampedusa”.

Parlando dei superstiti dell’incidente del 3 ottobre, Chaouki ha aggiunto: “Partiranno anche loro, che sono testimoni di giustizia”. Si tratta di 17 eritrei sopravvissuti che, in quanto testimoni a sfavore dello scafista del barcone affondato, devono rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria per essere interrogati sulla strage di quasi due mesi fa.

Oltre che Palermo, i profughi raggiungeranno anche Roma e Milano. Il centro d’accoglienza era finito nei giorni scorsi al centro di polemiche, dopo il video andato in onda sul Tg2 che faceva vedere i migranti disinfettati contro la scabbia, nudi, nel cortile del centro di Lampedusa. Una situazione incresciosa che aveva portato a muoversi immediatamente Chaouki, da due giorni rinchiuso con i profughi per forzare la situazione.