Appello al prefetto per il concerto di Springsteen

Gli artisti della Capitale prendono una ferma presa di posizione schierandosi contro la decisione, ventilata, di far saltare la tappa romana di Bruce Springsteen. E attaccano il Coni, che gestendo gli impianti sportivi del Foro Italico, avrebbe dovuto prestare più attenzione alla data per l’evento: la concomitanza con i mondiali di nuoto non era certo

di higgins


Gli artisti della Capitale prendono una ferma presa di posizione schierandosi contro la decisione, ventilata, di far saltare la tappa romana di Bruce Springsteen. E attaccano il Coni, che gestendo gli impianti sportivi del Foro Italico, avrebbe dovuto prestare più attenzione alla data per l’evento: la concomitanza con i mondiali di nuoto non era certo un mistero. Parla Antonello Venditti: “Sono due eventi che possono assolutamente convivere. Certo, lo stadio Olimpico e il Foro Italico sono attaccati, ma non penso ci siano problemi. Dovrebbero essere due manifestazioni pacifiche”. Segue Fiorella Mannoia: “Davvero non riesco a capire come possano essere ritenuti incompatibili un campionato mondiale di nuoto e un concerto. Anzi, se sarò a Roma, al concerto ci andrò anche io, il Boss lo adoro da sempre”. La Barley Arts, che cura il tour del Boss, ha ribadito di non accettare cambi, né di luogo né di data. Ogni decisione è rimandata alla settimana prossima, in occasione di un vertice al Viminale fra Coni, prefetto e rappresentanti del Comune.

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