Affari italiani: Prato nel caos, Patelli “Non sappiamo nulla del futuro”

Il capitano dei toscani attacca la dirigenza dopo mesi di incertezze e promesse non mantenute. Eccellenza a forte rischio.

E’ stato in silenzio, a lavorare, come sua abitudine. Ha capitanato la squadra, tenendo unito un gruppo che non vedeva lo stipendio da mesi, inghiottendo bocconi amari. Ora, però, Pino Patelli parla e racconta ciò che su queste pagine si è scritto già a gennaio. Mettendo in forte dubbio il futuro dei Cavalieri.

Sulle pagine del Tirreno (toh, ora da quelle parti ci si è accorti che ci sono problemi. Complimenti!) il capitano dei tuttineri è chiaro sulla situazione all’interno dei Cavalieri.

“Dopo un mese dalla fine del campionato la società non ci ha contattato né ci fatto sapere nulla sul futuro. Siamo amareggiati e molto preoccupati per il nostro futuro, perché il totale silenzio della società aggrava il rischio che il gruppo si sgretoli. […] D’altronde alcune promesse non mantenute ci fanno dubitare sulle reali intenzioni della società ma l’assoluto silenzio ci preoccupa ancora di più. Tanto più che nessuno si è fatto vivo neppure con l’allenatore Carlo Pratichetti”.

Il termine per l’iscrizione al campionato scade il 10 luglio prossimo, ma dalle voci che da settimane giungono a Rugby 1823 da Prato è una corsa molto difficile. Ricordiamo, per chi se lo fosse dimenticato, che a gennaio su queste pagine era stata messa nero su bianco la situazione di Prato. Ricevendo la smentita (d’obbligo?) degli stessi giocatori e venendo minacciato di querela da parte dei Cavalieri. Ora, però, la situazione è esplosa in pieno e il futuro dei Cavalieri è nerissimo. E non è il colore della maglia.

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© Foto Anna Tiezzi – Tutti i diritti riservati

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