Test Match 2014: imbarazzo Italia, pessimo ko con le Fiji

Si è appena concluso un bruttissimo match tra gli azzurri e i pacifici, con le Fiji che vincono meritatamente. Italia assente.

Prima palla e subito un fallo figiano che permette agli azzurri di risalire il campo. Protagonista in questo inizio Luke McLean, mentre le Fiji si confermano – come a Cremona – molto fallose e occasione per Orquera dalla piazzola dopo due minuti. Ma l’apertura sbaglia. Continua a fare la partita l’Italia e continuano a fare fallo le Fiji. Prima occasione di meta dopo sei minuti per gli azzurri, ma Orquera fa un calcetto inutile, sfruttando un vantaggio. Ci prova Vosawai dalla mischia, ma viene fermato a un passo dalla meta, ma è monologo azzurro. E al 10′ arriva la meta tecnica, dopo l’ennesimo fallo figiano e Italia avanti 7-0. Provano a reagire le Fiji, ma nel primo quarto d’ora del match mostrano ben poco rugby i padroni di casa. Al 17′ è Campagnaro a creare lo scompiglio nella difesa figiana con un buon controllo al piede, ma l’azione sfuma. Al 20′ prima vera azione delle Fiji, che guadagnano metri, obbligano l’Italia al fallo e padroni di casa che vanno in touche nei 22 metri. E arriva la meta figiana con Nemani Nadolo.

L’Italia non riesce a sfruttare i tanti limiti figiani, con il match che in questa prima parte non riesce a entusiasmare. E gli azzurri, dopo il buon inizio, ora soffrono e le Fiji alzano l’asticella, spostandosi in attacco. Italia più forte in mischia, ma palla in mano gli azzurri si perdono nel prato di Suva e non si rendono mai pericolosi. Poco spettacolo a Suva, dove le due squadre costruiscono poco e distruggono molto. Al 34′ è ancora una volta la mischia a portare l’Italia in attacco, con una touche nei 22 figiani. Ma, ancora una volta, azzurri che non concretizzano e perdono palla. Pochi minuti ed è Sarto a perdere la palla dopo una buona azione, mentre ci si avvicina alla fine di un brutto primo tempo. Chiude in attacco la squadra di casa, ma una brutta touche salva l’Italia. Ultima occasione per le Fiji dalla piazzola, va a calciare Ralulu, ma sbaglia. Finisce un bruttissimo primo tempo, con l’Italia che non fa nulla per imporsi contro delle Fiji non certo impressionanti.

Partono bene le Fiji nella ripresa, muovono la palla alla mano, ma poi commettono in avanti e sprecano il buon lavoro dei primi minuti del secondo tempo. Italia che continua a imporsi nelle fasi statiche, ma fatica a costruire azioni di gioco. Si arriva così al quarto d’ora della ripresa con nulla di fatto a Suva e match che continua sulla noiosa falsariga del primo tempo. E, così, l’Italia viene punita nonostante il dominio in mischia – sterile – e le Fiji vanno in meta e passano in vantaggio. Meta di Waqaniburotu con la difesa azzurr in bambola e Venditti che si lascia sfidare. Pochi minuti e Fiji che vanno oltre break con un piazzato.

E le cose peggiorano a 10 minuti dalla fine, quando un nuovo fallo azzurro rimanda le Fiji sulla piazzola per il +11, con l’Italia incapace di reagire e di mettere in difficoltà delle Fiji non certo devastanti, anzi. Azzurri con poche idee, che si affidano esclusivamente alla mischia per rientrare in partita e a 5 minuti dalla fine è una nuova meta tecnica a riaprire i giochi, dopo che gli azzurri hanno premuto a lungo sui 5 metri figiani. Ma l’illusione dura poco. Azzurri che provano a ripartire dai propri 22, perdono palla e Nalaga li punisce chiudendo il match e condannando l’Italia a un’imbarazzante sconfitta.

Finisce così un bruttissimo incontro, dove l’Italia fa tutto con la mischia, ma oltre a ciò non fa vedere nulla. Né voglia, né attributi, non parliamo di gioco. Delle mediocri Fiji si impongono e consegnano a Brunel l’ennesimo ko di questa sempre peggiore stagione.

FIJI – ITALIA 25-14
Sabato 7 giugno, ore 5.10 – National Stadium, Suva
Fiji: Talebula (37’ st. Votu); Nagusa T. (30’ st. Delai) Tikoirotuma, Nadolo (4’-10’ st. Votu), Nalaga.; Ralulu, Kenatale (1’ st. Matawalu); Nagusa N. (36’ st. Ravulo), Qera (cap), Waqaniburotu; Naikatini (23’ st. Lewaravu), Ratuniyarawa; Saulo (1’ st. Colati), Talemaitoga (1’ st. Koto), Ma’afu (7’ st. Yanuyanutawa)
Italia: McLean; Sarto (27’ st. Masi), Campagnaro, Sgarbi, Venditti; Orquera, Palazzani; Vosawai (26’ st. Derbyshire), Bergamasco Ma., Furno; Bortolami (21’ st. Biagi), Geldenhuys (cap); Cittadini (13’ st. De Marchi An.), Ghiraldini (13’ st. Giazzon), Aguero (13’ st. De Marchi An.)
Arbitro: JP Doyle
Marcatori: 10′ m.t. tr. Orquera, 21′ m. Nadolo, 61′ m. Waqaniburotu tr. Ralulu, 64′ cp. Nadolo, 70′ cp. Nadolo, 75′ m.t. tr. Orquera, 77′ m. Nalaga tr. Nadolo

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© Foto Elena Barbini – Tutti i diritti riservati

Fiji vs Italia, la presentazione

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Parte da Suva l’estate azzurra della palla ovale. Parte da Suva dopo 12 mesi difficilissimi, dopo il bel 6 Nazioni 2013, con proprio solo le Fiji a essere state battute dall’Italia dal giugno scorso. Una vittoria, quella di Cremona, con più ombre che luci e che va dimenticata dagli azzurri questa notte.

L’Italia arriva a questo appuntamento con molti punti interrogativi, con il caos celtico alle spalle, con l’ombra dell’esonero di Jacques Brunel a incombere, con le polemiche sui conflitti d’interesse di Gavazzi, quelle sulla finale d’Eccellenza. Insomma, il rugby italiano è in fibrillazione (e uso un eufemismo) e questo tour diventa fondamentale. A partire da questa notte. Potrete vedere la partita in live streaming sul sito della Fir e qui con la cronaca aggiornata in tempo reale.

FIJI – ITALIA
Sabato 7 giugno, ore 5.10 – National Stadium, Suva
Fiji: 15 Metuisela Talebula, 14 Napolioni Nalaga, 13 Asaeli Tikoirotuma, 12 Nemani Nadolo, 11 Timoci Nagusa, 10 Jonetani Ralulu, 9 Nemia Kenatale, 8 Nemani Nagusa, 7 Akapusi Qera, 6 Dominiko Waqaniburotu, 5 Api Naikatini, 4 Api Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Tuapati Talemaitoga, 1 Campese Ma’afu
In panchina: 16 Sunia Koto, 17 Jerry Yanuyanutawa, 18 Isei Coalti, 19 Wame Lewaravu, 20 Malakai Ravulo, 21 Nikola Matawalu, 22 Watisoni Votu, 23 Adriu Delai
Italia: 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Alberto Sgarbi, 11 Giovambattista Venditti, 10 Luciano Orquera, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Manoa Vosawai, 7 Mauro Bergamasco, 6 Joshua Furno, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Matias Aguero
In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Andrea de Marchi, 18 Alberto de Marchi, 19 George Fabio Biagi, 20 Paul Derbyshire, 21 Tito Tebaldi, 22 Tommaso Allan, 23 Andrea Masi
Arbitro: JP Doyle

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