Pro 12: Benetton, sì federale per Van Zyl allenatore

Passo indietro di Alfredo Gavazzi che accetta, suo malgrado, la scelta della seconda linea come coach della mischia.

Dopo Casellato, Van Zyl. Lo staff tecnico della Benetton Treviso si sta completando e lo sta facendo andando contro i dettami, o i desiderata, del numero 1 federale. Il primo round aveva riguardato l’head coach, con la scelta di Umberto Casellato, digerita pesantemente da Gavazzi. E, ora, è arrivato il secondo “sì” a denti stretti, quello per Cornelius Van Zyl a capo della mischia.

Ne avevamo già parlato. Da Gavazzi era arrivato il niet a Van Zyl allenatore, perché secondo la filosofia federale i tecnici delle franchigie celtiche dovevano essere italiani. Poco importava che ci fosse già Marius Goosen a Treviso e che alle Zebre era appena arrivato Victor Jimenez. Due pesi e due misure avevamo scritto. Ma, ora, il passo indietro federale.

“Non ho mai detto no al Benetton su Van Zyl come tecnico della mischia, se per un anno Treviso vorrà dargli questa carica che faccia pure. Comunque, rispetto a Jimenez Van Zyl da quanto so, non ha partecipato a corsi allenatori, mentre Jimenez ha seguito un percorso che lo ha portato ad avere il quarto livello, come starebbe facendo anche Paul Griffen”.

Queste le parole di Gavazzi riportate dal Gazzettino. Un dietrofront che il numero 1 federale cerca di mascherare con questioni di lana caprina – i corsi allenatori – quando a Milano le sue parole, sentite bene dai giornalisti presenti (me compreso), erano chiaramente rivolte alla nazionalità di Van Zyl, non a tesserini da allenatore o meno. Ma tant’è, lo staff biancoverde è fatto.

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© Foto Elena Barbini – Tutti i diritti riservati

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