Rugby & Salute: “Giocatori carne da macello” Hape dice addio e attacca

L’ex centro dell’Inghilterra Shontayne Hape ha annunciato l’addio dal rugby giocato, attaccando gli allenatori e sottolineando i rischi per i rugbisti.

Ha alzato bandiera bianca a 33 anni, dopo un anno fermo per infortunio. Shontayne Hape, centro del Montpellier, si ritira dal rugby giocato dopo l’ennesimo infortunio della sua carriera che ha obbligato i medici a dirgli di smettere. Infortuni – soprattutto commozioni cerebrali – che il giocatore imputa anche al fatto che i rugbisti sono trattati “come carne da macello”.

“Le cose sono andate malissimo, non ricordavo neppure più il pin del mio bancomat e me l’hanno annullato due volte. La mia memoria era andata. Uno specialista mi ha spiegato che il mio cervello era messo male, si era gonfiato a tal punto che mi sarebbe bastato un colpo minimo per mandarmi ko. Dovevo ritirarmi immediatamente. Me l’hanno detto a gennaio, ma ci ho messo mesi ad accettarlo, a darmi vinto”.

Hape, 13 caps con l’Inghilterra, aveva emicranie costanti, era ipersensibile alla luce e al suono, soffriva di depressione e di perdita di memoria. Tutte conseguenze di oltre 20 commozioni cerebrali avute in carriera che hanno messo seriamente a rischio la sua stessa vita. E il giocatore ha trovato i colpevoli.

“C’è sempre stata una pressioni costante da parte degli allenatori a giocare. La maggior parte di loro non sono interessati a cosa ti succederà dopo, nella vita. Conta solo quel momento e loro vogliono vincere. Loro dicono ‘Ti paghiamo per giocare, tu giochi’. I rugbisti sono solo pezzi di carne. Quando la carne va a male, ha superato la data di scadenza, il club ne compra semplicemente altra”.

Parole durissime, che faranno discutere in un momento storico dove le conseguenze legate agli infortuni, in special modo alle commozioni cerebrali. Hape, inoltre, ha raccontato che in Inghilterra i giocatori sono sottoposti a un test prima dell’inizio della stagione che monitora le loro capacità cerebrali. Se, poi, subiscono un colpo lo rifanno per vedere se vi sono danni. Ma ai giocatori viene “consigliato” di falsare il primo test, sbagliando per ottenere punteggi più bassi, così da passare poi i successivi test.

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