Test Match: Bortolami, a tre passi dal cento

Ieri la seconda linea azzurra ha parlato delle tre sfide che aspettano l’Italia, dei giovani e del suo traguardo che spera di raggiungere contro l’Argentina.

Oggi, attorno all’ora di pranzo, Jacques Brunel “taglierà” sei azzurri e annuncerà i 30 convocati per i test match di novembre. Tra loro dovrebbe esserci Marco Bortolami, uno dei veterani, cui mancano tre partite per toccare quota cento caps.

Con 97 caps all’attivo, 38 dei quali come capitano dell’Italia, Marco Bortolami è uno dei veterani del gruppo azzurro che, agli ordini del ct Brunel, sta ultimando la preparazione ai Cariparma Test Match. Come detto, oggi la lista dei convocati per le sfide d’autunno che scattano il 9 novembre all’Olimpico di Torino scenderà da trentasei a trenta in vista del raduno di domenica nel capoluogo sabaudo in vista della sfida ai Wallabies “ma già in questi giorni stiamo facendo sul serio” spiega Bortolami, capitano delle Zebre reduci dal pareggio interno in RaboDirect Pro 12 contro gli Scarlets gallesi.

“Stiamo già lavorando su attacco e difesa, c’è voglia di avvicinarsi al meglio alle sfide di novembre: il tour estivo non è stato semplice ma questo ha portato stimoli per fare bene nelle settimane che arrivano. L’obiettivo di tutti noi è continuare a progredire – ha detto Bortolami in conferenza stampa ieri a Roma – sia individualmente sia come collettivo”.

Da undici anni nel giro azzurro, Bortolami parla di “un gruppo di qualità per queste partite, un mix eterogeneo di atleti esperti e giovani emergenti. Toccherà a Brunel scegliere per il meglio ma sono sicuro che i tanti giovani che stanno trovando spazio in Nazionale avranno le occasioni per dimostrarsi all’altezza”Trevisan delle Zebre, Campagnaro dalla Benetton Treviso e Allan dal Perpignan sono i tre esordienti del gruppo che, domani, potrebbero vedersi confermare nei trenta per novembre: “Trevisan è mio compagno di squadra, lo conosco bene. Campagnaro sta dimostrando con Treviso di essere un atleta di buon livello, deve ancora muovere i primi passi internazionali, ma si sta mettendo in evidenza nel rugby che conta. Allan non lo conoscevo, ma l’ho visto bene in allenamento e, se Brunel lo ha scelto, è perché ha visto in lui potenzialità importanti”. Contro l’Argentina all’Olimpico, nell’ultimo gara d’autunno, per Bortolami potrebbe arrivare il cap numero cento: “Sono scaramantico, ne parliamo più in là. Una partita alla volta…”.

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