Affari italiani: Tiziano Pasquali e quel “no, grazie” che fa discutere

Il giovane pilone italiano dei Leicester Tigers ha rifiutato la convocazione con la Nazionale Emergenti e l’Italia è a un passo dal perderlo.

Non ha l’asterisco dell’Accademia di fianco al suo nome, è emigrato dall’Italia ancora ragazzino per cercare fortuna ovale prima in Scozia e poi in Inghilterra. Sul suo profilo Twitter si definisce “Mediterranean Blood #110%Italian”, ma è sempre più probabile che non vestirà mai la maglia azzurra maggiore.

Tiziano Pasquali, 20 anni, ruolo pilone, gioca con i Doncaster Knights e ha fatto qualche apparizione anche con i Leicester Tigers. Il ragazzo è stato convocato da Andrea Cavinato per l’Italia Emergenti che parteciperà alla Tblisi Cup nelle prossime settimane, ma come ha scritto ieri il Corriere dello Sport il ragazzo avrebbe rifiutato la convocazione.

Dopo aver seguito tutta la trafila nelle giovanili azzurre, dunque, ora è arrivato il “no, grazie” a vestire la maglia (quella della seconda squadra azzurra) che legherebbe Pasquali indissolubilmente all’Italia. Il giocatore, però, potrebbe venir convocato a breve con la rappresentativa dell’Inghilterra e questo potrebbe stare alla base della sua scelta.

Per l’Italia sarebbe un brutto colpo, perché se le reali qualità di Pasquali sono ancora tutte da scoprire, è altrettanto vero che il ruolo del pilone è uno di quelli più complessi e dove le alternative non sono mai abbastanza. Si muoverà la Fir per cercare di far cambiare idea al ragazzo “110% italiano”, o lo rivedremo – magari – presto come avversario?

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