British & Irish Lions: Gatland shock “Ho voluto Farrell per spiare gli inglesi”

Il tecnico del Galles spiega che la scelta di prendersi come assistente il coach inglese aveva una motivazione “egoistica”.

Mai banale. Warren Gatland, coach del Galles, è un personaggio spesso sopra le righe, oltre a essere un allenatore vincente. Il tecnico neozelandese torna, infatti, a far parlare di sè dopo aver confessato che lo staff tecnico dei British & Irish Lions è stato creato con una “furbizia”.

A sorpresa, infatti, Gatland aveva lasciato a casa il suo numero 2, Shaun Edwards, chiamando Andy Farrell per gestire i trequarti dei Lions. Andy Farrell che è anche l’assistant coach dell’Inghilterra. Una scelta non casuale.

“Ho preso questa decisione in maniera un po’ egoista. Era l’occasione di portare in squadra qualcuno con cui non avevo mai lavorato e, nel caso di Andy Farrell, qualcuno di cui sentivo parlare benissimo – ha dichiarato Gatland al Western Mail –. Però, credo, che io stessi anche ragionando a lungo termine, perché se sapevo che Andy poteva fare un buon lavoro, pensavo anche al fatto che l’Inghilterra è nel nostro girone alla prossima Rugby World Cup. E studiare Farrell significava capire meglio come funziona l’Inghilterra e il loro metodo di preparazione”.

Insomma, spiare il nemico. “Non dovrei dirlo, ma devo ammettere che l’ho fatto. Anche perché allenare i Lions significa offrire agli avversari molte informazioni su di noi, quindi perché non prendere anche informazioni dagli altri” ha concluso Gatland.

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