ULTIMA ORA: Da Dublino arriva l’ok alla Champions Cup

Un comunicato ufficiale dell’Erc apre di fatto al nuovo torneo voluto dagli anglofrancesi. E per le italiane…

“Passi avanti” si legge, ma di fatto è l’accettazione delle richieste anglofrancesi. Cioè due tornei a 20 squadre meritocratiche, con playoff e (per il primo anno) garanzia di partecipazione a club di tutte e quattro le nazioni che partecipano alla Pro 12. Questo si legge nel comunicato ufficiale dell’ERC.

Nei giorni di mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre 2013 abbiamo moderato un incontro con i rappresentanti delle sei federazioni nazionali di rugby a Dublino. Sono stati effettuati progressi su diverse questioni relative al futuro della competizione europea di rugby per club. L’incontro si è concluso con il consenso da parte dei presenti sui due punti fondamentali riguardanti il format dei tornei e la distribuzione delle entrate, e con l’accordo di riunirsi ancora tra breve.

Format dei tornei
Le parti concordano che è auspicabile continuare a proporre due tornei europei di rugby per club professionali, con 20 club partecipanti a ciascun torneo. Dovrebbe essere inoltre presa in considerazione la creazione di un torneo europeo di terzo livello.
Il Torneo Primario dovrebbe quindi essere composto da 20 club, così suddivisi: sei provenienti rispettivamente da PRL e LNR, e sette dal campionato Pro12. La qualificazione dei club avverrebbe per merito, in base ai risultati nelle rispettive leghe. Nel caso del PRO12, verrà garantita la presenza di almeno un club per ciascuno dei sei Paesi partecipanti.
Il primo anno, il 20° posto andrebbe assegnato al vincitore di una partita a eliminazione diretta tra il club che si è classificato 7° nel PRL ed il club che per un posto non è riuscito a qualificarsi nell’LNR. Gli anni successivi al primo, il 20° posto andrebbe assegnato con una partita di spareggio tra i due club arrivati al 7° posto rispettivamente della PRL e dell’LNR e i due club primi non classificati del Pro12. I vincitori del torneo secondario si qualificherebbero alla partita di spareggio, se non già qualificati per diritto.
I club inglesi e francesi godrebbero del vantaggio di giocare in casa nelle partite di spareggio contro i club del Pro 12. Il Torneo secondario dovrebbe essere composto da 20 club, provenienti dai restanti 18 di PRL, LNR e Pro12, e due posti che potrebbero essere assegnati ai club qualificati da un eventuale terzo torneo.

Distribuzione delle entrate
Le parti concordano che il fatturato generato dai tornei vada suddiviso in tre terzi, uno per ciascuna lega, con la stipula c

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