Affari italiani: Aironi, ora Melegari batte cassa

A più di un anno dalla sua “morte”, l’ex club celtico ha ancora debiti per circa un milione di euro. Quel milione che Melegari aspetta dai suoi ex soci.

E’ stato “lo scandalo ovale” più grande degli ultimi anni di rugby italiano. Il fallimento e la morte degli Aironi, il club che con Treviso era entrato nella Celtic League, ha portato con sè polemiche, risse e si è trascinato a lungo. Ora, però, ci sono ancora i creditori (tra cui i giocatori, ndr.) che aspettano i soldi. E Silvano Melegari si difende e contrattacca.

Sulle pagine della Gazzetta di Mantova, infatti, l’ex presidente del club di Viadana racconta la sua verità, tra crediti, debiti e azioni legali. “Gli ex soci parmigiani non hanno onorato gli impegni con un danno di oltre un milione di euro, una cifra molto vicina a quanto vantano i creditori degli Aironi. E’ in corso un’azione legale per recuperare quella cifra da girare quindi ai creditori stessi – le parole di Melegari, che poi attacca –. Se i soci parmigiani avessero onorato gli impegni presi, gli Aironi sarebbero ancora in vita”.

“Pochi mesi dopo la revoca della licenza da parte della Fir – spiega Melegari sulla Gazzetta – abbiamo fatto partire una richiesta di recupero dei crediti che vantavano gli Aironi a cura di Alfa Italia. Ma hanno risposto solo i più piccoli debitori. Quindi, siamo passati all’azione legale vera e propria nei confronti, essenzialmente, degli ex soci parmigiani della franchigia che non hanno onorato gli impegni assunti”. Insomma, passato oltre un anno e mezzo, continuano a volare gli stracci e i creditori continuano ad aspettare.

Photo credits by Getty Images

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