Heineken Cup: Treviso, a Leicester la sconfitta è di rimessa

Si è conclusa in Inghilterra la partita valida per il secondo turno della Coppa Europa.

Sei touche perse in poco più di 40 minuti raccontano molto di un match, quello visto a Leicester, dove la Benetton Treviso offre una prestazione positiva palla in mano e in difesa, ma che su gioco fermo lascia sul campo quelle chance per restare aggrappato al risultato contro i Tigers. E tre cartellini gialli fanno il resto.

Dopo un inizio caratterizzato da alcuni errori da una parte e dall’altra, al 5′ arriva il primo calcio, per Berquist dalla distanza, ma il neozelandese non trova i pali da oltre metà campo. Una touche sbagliata riporta in attacco il Leicester che dopo un’azione prolungata non sfonda, con Goneva che si infortuna dopo un durissimo placcaggio. Altre touche sbagliata, occasione per i Tigers con un calcetto favoloso di Flood, Botes salva, ma c’è fallo e Leicester insiste con la rimessa laterale. Difende bene la Benetton che ruba palla, capovolge il fronte con belle giocate di Morisi e Berquist. Insiste Treviso, ma perde palla in avanti, ma è un bell’inizio di match tra le due squadre. Al 14′ rischia grosso la Benetton, palla persa in attacco, calcio inglese e Scully si invola, fermato solo in extremis da Loamanu. Al 18′ i primi punti del match e li marca Toby Flood dalla piazzola, mentre Berquist zoppica in campo dopo una botta alla caviglia. Insiste la squadra di casa, che guadagna metri, ma il primo quarto si chiude senz’altro di fatto.

Benetton che in questa prima parte soffre troppo in rimessa e mischia, mentre difende bene e con Berquist distribuisce palloni interessanti, ma al 23′ il neozelandese lascia il campo per Ambrosini. Arriva l’ondata Tigers e Treviso si salva solo con un fallo che manda Botes fuori per 10 minuti e permette a Leicester di allungare. La risposta veneta porta la firma di Luca Morisi, dalla cui azione la Benetton conquista una punizione che permette a McLean di trovare una touche nei 22 avversari. Ma ancora una volta in rimessa Treviso non c’è e spreca una nuova occasione. Tanti errori a causa del pallone bagnato e Tigers che, così, non riescono a sfruttare le tante palle rubate da gioco fermo. Al 36′ un fallo porta Leicester vicino all’area di meta, spingono i padroni di casa, difende come può la maul di Treviso, ma al 38′ arriva la meta dei Tigers con Waldrom. L’ultimo affondo è della Benetton, che costruisce una bella azione prolungata, ma non concretizza. Si chiude, così, sul 13-0 per i padroni di casa il primo tempo, con un Treviso non brutto, ma che paga una touche deficitaria e problemi in mischia, mentre in difesa e palla in mano mostra alcune belle cose.

Inizia subito forte il Leicester la ripresa, guadagna tanti metri, buca spesso la difesa veneta che si salva solo dopo una lunga azione. Ma l’ennesima touche persa porta Waldrom oltre la linea di meta, ma c’è doppio movimento e Treviso si salva ancora. La sesta rimessa persa ridà l’ovale al Leicester, che in questi primi minuti è fisso nella metà campo italiana. Un fallo in mischia porta, finalmente, in attacco Treviso, che conquista la touche, subisce fallo e Botes non sbaglia e la Benetton mette i primi punti sul tabellone. Un brutto calcio di McLean subito dopo obbliga gli ospiti a una touche nei propri 22 metri, ma ancora una volta gli uomini in arancione si salvano. Soffre, però, la Benetton Treviso in questa fase del match, dove si salva con troppi falli e, al 55′ c’è il secondo giallo, questa volta per Pavanello. E subito dopo arriva il giallo per Loamanu per placcaggio alto e Treviso resta in tredici. Non può, a sto punto, non arrivare la meta inglese, che viene marcata da Tom Youngs che, di fatto, chiude la partita. Ora la situazione è durissima per gli ospiti, con doppia inferiorità e Tigers che annusano la chance di conquistare quel bonus che per 55 minuti sembrava impossibile da conquistare.

Si entra, così, nell’ultimo quarto con i Leicester Tigers fissi in attacco, Treviso che difende benissimo e più volte respinge gli assalti inglesi a pochi passi dalla linea di meta. Linea che viene superata al 66′ da Scully, che proprio quando i veneti riescono ad alleggerire la pressione perdono palla e sul rovesciamento l’ala va in meta. Tornati in parità numerica Botes e compagni provano a reagire, anche se ormai la situazione è compromessa. Treviso che, così, fa passare i minuti tenendo gli inglesi lontani dall’area di meta e dal punto di bonus. Si arriva così all’ultimo attacco dei Tigers, difende strenuamente Treviso, scade il tempo e arriva la meta di Thompstone che dà il bonus agli inglesi, mentre i veneti escono da campo con una nuova, pesante, sconfitta in questo avvio di stagione.

LEICESTER TIGERS – BENETTON TREVISO 34-3
Venerdì 18 ottobre, ore 21.00 – Welford Road, Leicester
Leicester: 15 Niall Morris, 14 Blaine Scully, 13 Vereniki Goneva (7′ Terrence Hepetema), 12 Dan Bowden, 11 Adam Thompstone, 10 Toby Flood, 9 Ben Youngs (56′ David Mele), 8 Thomas Waldrom (64′ Jordan Crane), 7 Julian Salvi, 6 Ed Slater, 5 Geoff Parling, 4 Graham Kitchener (52′ Louis Deacon), 3 Dan Cole, 2 Tom Youngs, 1 Logovi’i Mulipola
Treviso: 15 Luke McLean, 14 Andrea Pratichetti, 13 Luca Morisi, 12 Alberto Sgarbi, 11 Christian Loamanu, 10 Mat Berquist (23′ James Ambrosini), 9 Tobias Botes, 8 Robert Barbieri (67′ Marco Filippucci), 7 Alessandro Zanni, 6 Manoa Vosawai (46′ Dean Budd), 5 Valerio Bernabo (46′ Marco Fuser), 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini (67′ Pedro di Santo), 2 Enrico Ceccato (67′ Franco Sbaraglini), 1 Michele Rizzo (55′ Ignacio Fernandez Rouyet)
Arbitro: Pascal Gauzère
Marcatori: 18′ cp. Flood, 26′ cp. Flood, 38′ m. Waldrom tr. Flood, 48′ cp. Botes, 57′ m. T.Youngs tr. Flood, 66′ m. Scully tr. Flood, 80′ m. Thompstone tr. Flood
Cartellini gialli: 26′ Botes, 55′ Pavanello, 56′ Loamanu

Photo credits by Getty Images

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