Il Terremoto dell’Abruzzo non ha fatto danni ai monumenti di Roma (esclusa una crepa alle Terme di Caracalla) – Ed Alemanno rassicura: in città nessun rischio sisma specifico

I monumenti romani sono salvi. Se si esclude la legggera crepa alle Terme di Caracalla, le diverse scosse di terremoto provenienti dall’Abruzzo non hanno causato nessun danno alle chiese, ai musei ed ai ruderi della Roma imperiale. A tre giorni dal terremoto a fare il punto della situazione sui monumenti romani è stato il Sovrintendente


I monumenti romani sono salvi. Se si esclude la legggera crepa alle Terme di Caracalla, le diverse scosse di terremoto provenienti dall’Abruzzo non hanno causato nessun danno alle chiese, ai musei ed ai ruderi della Roma imperiale. A tre giorni dal terremoto a fare il punto della situazione sui monumenti romani è stato il Sovrintendente ai Beni Culturali della città Umberto Broccoli.

”Le ulteriori scosse sismiche che si sono avvertite anche a Roma non hanno causato danni a strutture, musei e siti archeologici di competenza della Sovraintendenza ai beni Culturali di Roma” recita una nota dello stesso Broccoli. I monumenti, dunque, stanno bene nonostante la crepa alle terme di Caracalla aggravatasi con il sisma, ritenuta “non importante” e dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, determinerà a breve un intervento tecnico d’urgenza, senza gara, per la sua riparazione.

Intanto a tranquillizzare la cittadinanza sulla potenziale sismicità di Roma è anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno. 06blog, il giorno dopo il terremoto, ha pubblicato un post con mappa con il quale si dimostra la bassa sismicità dell’area della Capitale. Il sindaco, invece, oggi ha detto che per Roma “non si può parlare di pericoli specifici” dal punto di vista sismico. “Importrante, però – ha aggiunto Alemanno – è che la lezione de
L’Aquila non cada nel vuoto: serve un monitoraggio e una mappatura degli edifici per verificare attentamente qual è la situazione”. “Inoltre – ha concluso il sindaco – dobbiamo aumentare al massimo le opere di prevenzione e soprattutto vigilare affinchè tutte le case che vengono costruite siano conformi alle norme anti-sismiche”.

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