Pro 12: Zebre abbattute dai Warriors

Si è conclusa la sfida di Glasgow tra i Warriors e la franchigia federale.

Nell’ultima gara della stagione davanti al pubblico scozzese delle grandi occasioni le Zebre vanno subito sotto subendo la grande motivazione degli scozzesi determinati a guadagnare i cinque punti per garantirsi la loro prima semifinale del PRO12 davanti al proprio pubblico. Warriors avanti dopo soli 45 secondi: azione veloce dei trequarti che portano in meta il nazionale scozzese Hogg sulla bandierina. Weir trasforma il difficile calcio ma poi va corto col suo drop. Faticano le Zebre a risalire il campo nei primi minuti sotto la forte pressione dei padroni di casa che raddoppiano il conto mete all’ottavo con Grant dopo un bel break centrale di Nakarawa che serve poi l’accorrente pilone. In difficoltà alla mano, Iannone prova a superare la linea difensiva scozzese con un calcio che però viene controllato dalla difesa che serve ancora l’ottimo numero 8. E’ ancora la velocità l’arma in più dei Warriors: nei 22 solo un in avanti ferma l’avanzata blu-celeste. Dopo l’ingaggio Rolland sanziona Bortolami per un pestone in ruck e così sono sempre i Warriors pericolosi. Ingaggia bene il pack bianconero che recupera e risale alla mano ma il calcio di Palazzani è stoppato; Toniolatti intercetta l’ovale e potrebbe involarsi indisturbato in meta ma il fischietto irlandese torna sull’azione indisciplinata precedente di Venditti, pescato in ingresso laterale sul punto d’incontro. Terza touche sui 5 metri e terza meta dei Warriors col capitano Kellock che sfonda e schiaccia in meta: sempre perfetto Weir dalla piazzola. Non riescono a rendersi pericolosi i bianconeri nei primi 20 minuti mentre i Warriors giocano alla mano a memoria con veloci ricicli e precisi sostegni che portano alla meta del bonus al 19° ancora con l’estremo Hogg che sull’azione successiva sfrutta le sue doti di velocista riciclando per Dunbar che segna la quinta meta che chiude il match. Al 27° la difesa degli scozzesi è sanzionata e così Iannone può spedire in rimessa laterale per il primo attacco italiano ma arriva un in avanti sul punto d’incontro: l’ingaggio è perso dai Warriors e le Zebre ripartono sull’out destro in velocità portando vicino alla meta Geldenhuys. Nel momento migliore dei bianconeri sono ancora i padroni di casa a segnare con un contrattacco: Hogg s’innesca da solo con un calcio alla ricerca della tripletta ma è superato dal veloce compagno Matawalu prima che la pioggia cominci a farsi insistente. La ripresa comincia con un ritmo più basso e diversi cambi per il XV del Nord-Ovest che continua ad essere messo sotto pressione nei propri 22 dagli scozzesi che però faticano ad essere pericolosi date le condizioni del manto molto peggiorate e dalla crescita degli avanti bianconeri che ingaggiano bene in mischia come al 54esimo ricevendo un piazzato. Molti gli scontri fisici nella ripresa con un gioco reso spezzettato dal pallone davvero viscido. La gara scivola via salda nelle mani degli scozzesi mentre il pubblico viene informato costantemente sui risultati che arrivano dagli altri campi di questo ultimo turno giocato in contemporanea. Primi punti della seconda frazione al 66°: Glasgow varca la linea di meta dopo una touche in attacco. Il direttore di gara della prossima finale di Heineken Cup Rolland consulta il TMO che concede la settima meta. Ultima nota sul tabellino della serata è la seconda meta personale del veloce Matawalu che semina un paio di avversari e segna in mezzo ai pali per il finale che lascia a zero il tabellino ospite.

GLASGOW WARRIORS – ZEBRE 54-0
Sabato 10 maggio, ore 19.30 – Scotstoun, Glasgow
Glasgow: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Lamont, 13 Alex Dunbar, 12 Peter Horne, 11 Niko Matawalu, 10 Duncan Weir, 9 Henry Pyrgos, 8 Leone Nakarawa, 7 Chris Fusaro, 6 James Eddie, 5 Al Kellock, 4 Tim Swinson, 3 Moray Low, 2 Pat MacArthur, 1 Ryan Grant
In panchina: 16 Dougie Hall, 17 Jerry Yanuyanutawa, 18 Geoff Cross, 19 Rob Harley, 20 Tyrone Holmes, 21 Ruaridh Jackson, 22 Lee Jones, 23 Peter Murchie
Zebre: 15 David Odiete, 14 Giulio Toniolatti, 13 Gonzalo Garcia, 12 Giovanbattista Venditti, 11 Dion Berryman, 10 Tommaso Iannone, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Samuela Vunisa, 7 Andries van Schalkwyk, 6 Mauro Bergamasco, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Dario Chistolini, 2 Davide Giazzoni, 1 Salvatore Perugini
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Matias Aguero, 18 Dave Ryan, 19 George Biagi, 20 Emiliano Caffini, 21 Alberto Chillon, 22 Filippo Ferrarini, 23 Filippo Cristiano
Arbitro: Alain Rolland
Marcatori: p.t. 1‘ m Hogg tr Weir (7-0); 8‘ m Grant tr Weir (14-0); 16‘ m Kellock tr Weir (21-0); 19‘ m Hogg (26-0); 23‘ m Dunbar tr Weir (33-0); 32‘ m Matawalu tr Weir (40-0); s.t. 26‘ m Cross tr Weir (47-0); 37‘ m Matawalu tr Jackson (54-0);

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