Crisi Europa: Boudjellal spacca il fronte francese (ma c’è un perché)

Contrasti con la LNR, la lega francese, hanno portato il numero 1 del Tolone a minacciare di partecipare alla Heineken Cup l’anno prossimo, rompendo l’unità anglofrancese che vuole rivoluzionare la Coppa Europa.

Il coup de théâtre che spariglia le carte e rimette tutto in discussione. E, ovviamente, non poteva non arrivare da colui che sta rivoluzionando molti dei concetti ovali europei, cioè Mourad Boudjellal, il numero 1 del Tolone. Che volta le spalle alla cordata anglofrancese e giura fedeltà alla Heineken Cup.

Cosa è successo? Semplice, ieri il patron del Tolone – campione in carica nella Coppa Europa – ha dichiarato che “noi giocheremo la Coppa Europa nella sua forma attuale”, spaccando di fatto il fronte anglofrancese. Un improvviso cambio di direzione (Boudjellal è stato fin dall’inizio uno dei “falchi” della cordata che vuole la Champions Cup) che, però, ha motivo molto interni.

L’oggetto del contendere è la quota di giocatori di formazione del club che la LNR stabilisce per ogni società del Top 14. Attualmente si tratta del 55% dei giocatori in rosa, cifra confermata per la prossima stagione. Tra due anni, però, oltre alla percentuale sulla rosa vi sarà anche un numero minimo di giocatori provenienti dal vivaio da schierare ogni settimana, che nel 2017 arriverà a essere di 12 giocatori su 23 convocati. Troppi per Boudjellal (non potrebbe essere altrimenti per chi in questi anni ha costruito una multinazionale ovale, ndr.), che quindi ha ribaltato il tavolo, rimescolando le carte.

“Viste queste quote, la prossima stagione noi giocheremo l’Heineken Cup così come la conosciamo oggi, visto che l’ERC non impone delle restrizioni del genere, a differenza della LNR” la minaccia, dunque, dell’eccentrico imprenditore francoalgerino. Magari solo un bluff, ma una piccola crepa nella granitica cordata anglofrancese.

Photo credits by Getty Images

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