Tifone in Vietnam: italiani stanno tutti bene

Lo ha fatto sapere il console italiano ad Hanoi: “Haiyan non ha fatto eccessivi danni neanche presso la popolazione locale”

Il passaggio del tifone Haiyan in Vietnam fortunatamente non è stato distruttivo come sulle Filippine. Secondo l’ambasciatore italiano Lorenzo Angeloni, “non ci sono stati danni per gli italiani in Vietnam e neanche danni eccessivi per la popolazione locale”. Le parole del diplomatico a margine della Missione per la Crescita da parte del vice presidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, in corso nel Paese.

Angeloni ha aggiunto: “Gli italiani sono tranquilli. Malgrado i toni allarmistici dei media, in Vietnam non c’è stato il disastro delle Filippine”. Haiyan era stato effettivamente ridimensionato da ciclone a tempesta tropicale, prima del passaggio su Hanoi. Tutto distrutto invece nelle vicine Filippine, dove è iniziata la corsa alla solidarietà e agli aiuti.

Secondo stime dell’Unicef, sarebbero almeno quattro milioni i bambini coinvolti. Un primo contributo di 150 mila dollari per il soccorso alle popolazione colpite dal tifone Haiyan è arrivato, su disposizione di Papa Francesco, dal Pontificio Consiglio Cor unum. La somma, riferisce una nota del dicastero per la carità, verrà ripartita attraverso la Chiesa locale nelle regioni maggiormente colpite dalla calamità.

“Vuole essere una prima e immediata espressione concreta dei sentimenti di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento da parte del Sommo Pontefice nei confronti delle persone e dei territori devastati dalle inondazioni” si legge nella nota che è arrivata direttamente dagli uffici vaticani.

I Video di Blogo

Video inedito del Daily Mail sull’arresto di George Floyd