Piazzapulita, puntata 4 febbraio 2013 – Il live di PolisBlog

00.15 Finisce la diretta. 00.13 La Melandri spiega che Emmott in una mail parlava di serata antiberlusconiana. Per questo motivo l’ex deputata del Pd ha deciso di rinviare la proiezione del film perché il museo romano è una struttura pubblica. 00.11 Al telefono c’è Giovanna Melandri, presidente del Maxii di Roma. In apertura di puntata

00.15 Finisce la diretta.
00.13 La Melandri spiega che Emmott in una mail parlava di serata antiberlusconiana. Per questo motivo l’ex deputata del Pd ha deciso di rinviare la proiezione del film perché il museo romano è una struttura pubblica.
00.11 Al telefono c’è Giovanna Melandri, presidente del Maxii di Roma. In apertura di puntata Formigli ha mandato in onda un ampio frammento del documentario Girlfriend in a Coma.
00.11 La Marzano vorrebbe occuparsi del riconoscimento giuridico delle unioni civili.
00.08 La Santanchè difende la Ceccacci, che ha fatto semplicemente un film come Stefania Sandrelli. Poi dice che la riforma Fornero è da cancellare.
00.03 L’intervista all’onorevole Pdl Fiorella Ceccacci, ex attrice hard. La quale invita Feltri a fare nomi e cognomi e spiega di aver semplicemente svolto la professione di attrice:

Sono felice di aver dimostrato di saper recitare anche col cul0.

23.53 Marzano contesta la sottocultura per cui le donne vengono definite mign0tte.
23.51 Santanchè replica a Feltri: “Escludo categoricamente che nelle nostre liste ci siano delle mign*tte“.
23.48 Marzano evidenzia che nel Pd le donne capoliste sono 18, 9 nel Pdl.
23.46 Daniela Santanchè fa notare che Berlusconi ha fatto tre passi indietro.

23.43 Toscani a Santanchè: “E’ chiaro che se tu giri con Briatore tutti ti vogliono bene“.
23.41 La Santanchè: “Quando vado in giro per il mondo io non avverto questa cosa, anzi mi sento molto orgogliosa di essere italiana“.
23.39 Anche Marzano, come Toscani, registra il fatto che in Francia l’italiano viene deriso.

23.38 La Santanchè difende Berlusconi il quale “ha dato lavoro a 56mila persone”.
23.33 Toscani racconta che in Congo lo hanno deriso per il bunga bunga.
23.32 Toscani definisce Berlusconi un comico impresentabile con una testa pitturata con la matita.

23.26 Formigli definisce “abbastanza catastrofico” l’esito del precedente contratto degli italiani stipulato da Berlusconi. La Santanchè non è d’accordo e chiede al giornalista se il Pd lo abbia già candidato. Formigli replica: “E’ una cosa molto volgare attribuire un giornalista ad uno schieramento politico quando pone domande”.
23.22 La Santanchè scherza: “Balotelli vale più di 3 punti”. E definisce il Cavaliere un fuoriclasse.
23.19 Balotelli annuncia di non aver mai votato.

23.13 Spazio ai gossip di SuperMario.
23.11 Il servizio di Alessandro Sortino per illuminare gli ultimissimi giorni di campagna elettorale di Berlusconi.
23.03 Finisce l’intervista a Bersani. Dopo la pubblicità spazio al talk sul caso Balotelli.
23.01 La domanda di Facebook: Perché allineate i vostri stipendi rispetto a quelli dei colleghi europei? La risposta di Bersani: “Io ho presentato una proposta di legge: un parlamentare non deve guadagnare più di un sindaco“.
22.59 Bersani ricorda che non ha mai detto di avere la vittoria in tasca. E ammette di essere consapevole che “la destra c’è”.
22.57
22.56 I sondaggi. Il distacco tra centrosinistra e centrodestra è sceso a 6 punti percentuali.

22.53 Il segretario del Pd a Ingroia:

Adesso la protesta radicale non basta. O vince la destra o vinciamo noi. Il voto è sempre utile. Non è vero che abbiamo offerto due senatori a Rivoluzione civile.

22.52 Bersani definisce con una battuta Monti “Berlusconi col loden
22.49 Feltri: “E’ una follia lasciare l’Imu sulla prima casa, non toglierla.
22.48 Bersani non promette 1 milione di posti di lavoro ma che dal 2014 ci sarà il segno più per l’occupazione.
22.47 Bersani assicura ai giovani che al prossimo giro si punterà a creare lavoro:

La priorità si chiamerà lavoro, non Imu.

22.45 Bersani definisce il lavoro vulnerabili e non accetta la distinzione tra garantiti e non.
22.42 Dopo un servizio sulle difficoltà di trovare un lavoro con contratto regolare a Roma, ecco un altro sulla Cgil e sui rapporti tra sindacato e Pd.
22.39 Volantinaggio. 15 euro al giorno.

22.36 Formigli: “Perché avete votato la riforma Fornero?” Bersani: “Lo abbiamo detto in tutte le lingue… eravamo sul precipizio… ora tentiamo di correggerla”.

22.34 Sul referendum contro l’articolo 18 promosso anche da Vendola, Bersani spiega di non condividerlo; poi chiarisce:

Sulle politiche di governo, si decide a maggioranza. Il referendum è una cosa, il governo un’altra.

22.32 Giannini chiede quale sia la posizione del Pd sulla detassazione sui nuovi assunti e sul contratto unico con tutele crescenti a tempo indeterminato.
22.29 Bersani: “Siamo l’unica vera solida novità politica del Paese”.
22.26 Si va al Nord con Sortino che intervista i padani.
22.23 Formigli, con qualche minuto di ritardo, chiede lumi a Bersani sulla sua proposta di creare lavoro attraverso le opere pubbliche.
22.14 Bersani contesta l’immagine del Pd a braccetto delle banche: “La trasferibilità dei mutui, la chiusura senza oneri dei conti corrente chi l’ha fatta?
22.12 Feltri nota che la Guardia di Finanza negli anni si è vista a Cortina ma non nelle banche.
22.08 Bersani sul caso Mps: “La fondazione non doveva avere il 51% di una banca. E’ stato il sindaco Pd di Siena a imporre che ci fosse un nuovo gruppo dirigente della banca“.
22.07 Su Grillo: “Lui rivendica Berlinguer a Bologna, Casapound in Lazio e in Sicilia promette mille euro ai disoccupati. Lui non mi fa lezioni di democrazia. Lui ha fatto un meccanismo di rete per cui i deputati se li è nominati come ha fatto Berlusconi“.
22.02 In onda un servizio sul comizio di Grillo a Bologna. Bersani guarda divertito.

21.58 Bersani dice che tra i provvedimenti per ridurre le tasse c’è anche l’alienazione del pubblico e la diminuzione dei tassi. Il tutto “per abbassare il carico fiscale sui redditi medio-bassi e per ridurre l’incidenza della quota lavoro su Irap e per aiutare gli imprenditori“.

21.55 Per il candidato premier il problema del Paese è il lavoro. E non solo quello delle tasse. Ecco la proposta sul primo tema:

7 miliardi e mezzo di investimento per 3 anni per ristrutturare scuole, ospedali e per fare progetti ambientali.

21.55 Bersani: “Son capace anch’io di prendere il titolo di un giornale“.
21.54 Il giornalista di La Repubblica chiede a Bersani cosa vuole fare il Pd a breve termine per diminuire la pressione fiscale.
21.52 Giannini riconosce che Berlusconi riesce a dettare l’agenda politica.

21.51 Bersani ribadisce che in merito a qualsiasi tipo di accordo decisivo è il fattore della tracciabilità.
21.47 Con un servizio si indaga sulla società svizzera di brokeraggio Lutifin.

21.43 Bersani invoca chiarezza per i bilanci delle banche, alle prese coi derivati. Sugli accordi fiscali con la Svizzera:

Non sono contrario, ma se è una cosa che significa condono o peggio ancora, non sono d’accordo.

21.40 Vittorio Feltri nota che sul bunga bunga ci sono state 150mila intercettazioni mentre sul banca banca (con riferimento al caso Mps) nemmeno una.

21.39 Bersani auspica che ci siano meno contanti in circolazione per arrivare entro cinque anni alla media europea della fedeltà fiscale.

21.37 Il Pd vuole rimodulare l’Imu. Bersani lo ricorda, poi sulla proposta del condono tombale:

Mai più condoni. Noi non li abbiam mai fatti.

21.34 Il segretario del Pd credeva che la proposta choc di Berlusconi arrivasse più in là nella campagna elettorale:

Io non ci sto. Non prometto che rimborso i viaggi di nozze. Serve serietà.

21.31 Inizia l’intervista a Bersani. Il quale spiega che questa campagna elettorale “viene giocata in termini onirici“.

21.25 Formigli ritiene che un documentario del genere soprattutto in campagna elettorale dovrebbe essere trasmesso. Pubblicità, poi tocca a Bersani.

21.19 Inizia la diretta. Formigli annuncia l’ospitata di Bersani, poi lancia un ampio frammento del documentario di Emmott bloccato dalla Melandri al Maxii di Roma: Girlfriend in a Coma.

Questa sera l’ospite principale di Piazzapulita è Pierluigi Bersani, candidato premier del centrosinistra. A porgli domande non ci sarà soltanto il padrone di casa Corrado Formigli, ma anche Massimo Giannini vice direttore di Repubblica e Vittorio Feltri, editorialista de Il Giornale.
Nel corso della puntata, intitolata La sfida e in onda a partire dalle ore 21.10 su La 7 con diretta su PolisBlog, ci sarà spazio oltre che per il favorito a Palazzo Chigi anche per Daniela Santanchè (Pdl), Michela Marzano filosofa e candidata Pd e il fotografo Oliviero Toscani. Molto probabilmente la puntata sarà divisa in due parti, con Bersani escluso dal talk-confronti con i suoi colleghi.