Test Match: Brunel “Allarghiamo la base in vista dei Mondiali”

Il coach dell’Italrugby ha spiegato le scelte nelle convocazioni per le sfide con Australia, Fiji e Argentina.

Poche novità, ma utili per allargare la base tra cui scegliere chi andrà ai Mondiali di “Inghilterra 2015”. Così Jacques Brunel spiega le convocazioni in vista dei Test Match di novembre, anche se fa capire che da qui alla Rugby World Cup ci sarà poco spazio per cambiamenti.

“Alla Rugby World Cup del 2015 mancano meno di due anni, venti partite o poco più. I Cariparma Test Match di questo novembre sono l’ultima occasione per valutare volti nuovi, dare un’opportunità ai giovani che lo hanno meritato di confrontarsi con l’alto livello internazionale per capire se hanno i requisiti necessari” le parole di Jacques Brunel, anche se si spera che nei prossimi 24 mesi qualche altro cambio generazionale avvenga.

Così il ct dell’Italrugby Jacques Brunel ha commentato le proprie scelte in vista dei Cariparma Test Match di novembre: “Abbiamo alcune situazioni da valutare come quelle di Venditti, Gori e De Marchi – ha detto il ct – che ci hanno indotto a puntare per i primi due raduni di ottobre a Roma su una rosa allargata di fatto a trentacinque giocatori. Il 30 ottobre sceglieremo la lista definitiva per le gare con Australia, Fiji e Argentina”.

Parlando dei tre esordienti, Brunel ha dichiarato: “Campagnaro e Trevisan hanno avuto un buon inizio di stagione in RaboDirect Pro12, li conosciamo e li seguiamo da tempo. Michele l’anno scorso, anche per il grave infortunio da cui rientrava, non ha trovato troppo spazio a Treviso, ma in queste prime gare ha fatto vedere buone cose”. Poi il nome a sorpresa. “Allan è sicuramente la novità di queste convocazioni – ha proseguito il ct – viene da una prestazione importante in Top 14 contro il Racing Metro in cui si è messo in evidenza anche come piazzatore. Ho parlato con il suo allenatore Delpoux, è sicuramente un giocatore molto giovane, ma vogliamo conoscerlo da vicino per vedere se ha quel che serve a livello internazionale, specialmente in un ruolo estremamente delicato e nel quale non abbiamo troppa profondità come quello di numero dieci”.

“Le fondamenta del gruppo che andrà ai Mondiali sono gettate – ha concluso Jacques Brunel – ma questa finestra di novembre, contro avversari di altissimo livello come Wallabies, fijiani e Pumas, servirà per darci le ultime indicazioni e, speriamo, allargare da rosa di atleti a nostra disposizione per l’ultima fase di avvicinamento alla Rugby World Cup inglese”. Ripetiamo, sperando che qualche ulteriore ricambio sia previsto e prevedibile nel futuro prossimo.

Photo credits by Getty Images

RUGBY 1823 è anche su @Facebook @Twitter @Google+

I Video di Blogo.it