Test Match: Italia, tra voglia di novità e certezze da status quo

Oggi pomeriggio Jacques Brunel annuncerà i convocati per le sfide di novembre. Molti si aspettano novità, ma quali giovani hanno realmente chance di venir chiamati?

Oggi pomeriggio (verso le 15, ndr.) Jacques Brunel annuncerà i convocati azzurri per i test match di novembre, quando l’Italrugby affronterà Australia, Fiji e Argentina. E il ct azzurro è chiamato, dopo le prove negative di novembre, a dare un segnale. Ma sarà sul solco del “non cambiare nulla per cambiare tutto”, o vedremo nomi nuovi?

La sensazione, anche dopo il miniraduno milanese di poche settimane fa, è quello di un’Italia che non si discosterà molto da quella vista durante il 2013, con Jacques Brunel che si affiderà alla tradizione, confermando tutti i big e limitandosi a dare ulteriori minuti a quei giovani che si sono già visti in azzurro, da Luca Morisi ad Andrea Manici, passando per Leonardo Sarto.

Ma, se invece ci saranno novità, chi potrebbero essere? Guardando alle prime giornate di RaboDirect Pro 12 i nomi sono pochi, ma ci sono. Da Treviso convince il centro Michele Campagnaro, potrebbe tornare (un cap per lui, ndr.) Marco Fuser, mentre difficilmente troverà spazio James Ambrosini, poco utilizzato da Franco Smith con l’arrivo di Mat Berquist. Dalle Zebre, invece, hanno trovato spazio e tanti minuti il pilone Dario Chistolini, l’ala David Odiete e la terza linea Filippo Ferrarini. Ma quest’ultimo è infortunato, Odiete non convince al 100%, mentre il pilone una chiamata potrebbe aspettarsela.

Saranno convocati, o Brunel punterà sull’usato sicuro? O, secondo voi, ci sono altri nomi che potrebbero entrare nel giro azzurro a novembre?

Photo credits by Getty Images

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