Sopralluoghi all’Ostiense: pattuglie, unità mobile e pannelli in lingua

Scandaloso: il rifugio dei 24 ragazzini afghani, prigionieri al buio nella stazione Ostiense. Così, da ieri sera sono scattati sopralluoghi dell’unità mobile della Sala Operativa Sociale. Lo aveva annunciato ieri pomeriggio Sveva Belviso, assessore alle politiche sociali del Comune, predisponendo alcuni interventi per l’aiuto e l’assistenza agli immigrati, rifugiati politici e richiedenti asilo, che sostano

Scandaloso: il rifugio dei 24 ragazzini afghani, prigionieri al buio nella stazione Ostiense. Così, da ieri sera sono scattati sopralluoghi dell’unità mobile della Sala Operativa Sociale. Lo aveva annunciato ieri pomeriggio Sveva Belviso, assessore alle politiche sociali del Comune, predisponendo alcuni interventi per l’aiuto e l’assistenza agli immigrati, rifugiati politici e richiedenti asilo, che sostano nell’area.

Una manciata di minuti dopo è scattato il piano dell’unità, che aggiungerà i sopralluoghi a piazzale Ostiense alla ricognizione dell’area di piazzale dei Partigiani. Noi di 06blog li abbiamo incontrati, avvistandoli qualche minuto fa ancora in azione. Nell’unità mobile c’erano due operatori sociali e un mediatore culturale. Stazionava nel piazzale. Distribuivano depliant informativi sui servizi messi in canna dal Comune di Roma.

Tempo una settimana e saranno allestiti pure dei pannelli informativi in curdo, afghano e pharsi. A coadiuvare la Sala Operativa Sociale sarà la Polizia Municipale che ogni sera invierà una pattuglia di controllo. “È un intervento dovuto – commenta Belviso – che va nella direzione del rispetto della legalità e dell’aiuto concreto a persone in difficoltà, soprattutto per i minori con l’obiettivo di renderli consapevoli dei loro diritti e doveri e dell’aiuto che l’Amministrazione capitolina mette a loro disposizione”.