Matteo Salvini e i napoletani: le reazioni ai cori del leghista

… Certe cose si pensano e basta. Certe altre neppure si pensano: e se mai dovesse capitare di pensarle, Salvini, si tace persino con se stessi, e se poi si ricopre una carica elettiva, pagata coi soldi del contribuente, si tace anche perché danneggi il tuo partito, gli alleati, il governo oltreché la collettività tutta.


Certe cose si pensano e basta. Certe altre neppure si pensano: e se mai dovesse capitare di pensarle, Salvini, si tace persino con se stessi, e se poi si ricopre una carica elettiva, pagata coi soldi del contribuente, si tace anche perché danneggi il tuo partito, gli alleati, il governo oltreché la collettività tutta. Così Filippo Facci, sul Giornale, commenta i cori da stadio dell’onorevole Salvini, sotto il titolo La scemata di Salvini. Singolare il punto di vista dell’editorialista: un deputato non deve lanciarsi in cori da stadio offensivi verso alcuni cittadini italiani per non danneggiare il partito.

Di tutt’altro orientamento – comprensibilmente – i commenti del Forum TuttoNapoli: Ecco la m**da del nostro parlamento.

In realtà la norma gli vieta il cumulo e lo obbliga a scegliere: o inquina Montecitorio o inquina Strasburgo. È vero che sbevezzando e sputacchiando, cantando e straparlando, sarebbe pronto a deputarsi in almeno cinque parlamenti. Ma il povero Salvini deve scegliere. E però è un sollievo sapere Salvini in Europa, lontano da Roma. Certo per i mastri birrai italiani sarà una perdita. Ma noi, inguaribili idealisti terroni, speriamo che il Parlamento europeo guardi l’orrore estetico e ideologico di questo video. Salvini infatti non è un cialtrone, non è pittoresco, non è un settentrionalista, ma è un razzista da osteria che è il razzismo più gaglioffo, quello che non ha bisogno di ‘studì genetici, di teorie moebiusiane, e neppure delle dotte corbellerie del professor Miglio sul popolo lombardo. Osserva Francesco Merlo su Repubblica.

E’ vergognoso che tali persone debbano rappresentare l’Italia nel parlamento europeo. Così mentre la sinistra rincara la polemica, tra i politici della destra campana c’è imbarazzo. La verità è che oggi purtroppo l’Italia è governata da gente del Nord che pensa che il resto del Paese sia altro che una colonia da sfruttare. Lo fanno attraverso politici meridionali sempre più corrotti e collusi. Aggiunge Il Mezzogiorno.net.

Libero va in controtendenza (ma non ci si aspetta di meglio dal quotidiano di famiglia): L’occasione è goliardica e Salvini intona un motivetto, seguito a ruota da tutti i presenti: «Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani…»; e ancora: «Son colerosi e terremotati… Con il sapone non si sono mai lavati…» . Occasione goliardica… Motivetto…

Se vi imbattete in altre interessanti prese di posizioni, segnalatecele ed aggiorneremo il verde muro della vergogna…