Andate a quel paese: a Ponza per gustare il casatiello

Visto il tempo poco incline a farci metter il naso fuori dall’uscio per una gita fuoriporta e le tematiche tutte orientate al tema pasquale, vogliamo giocare d’anticipo, segnalandovi la sagra del casatiello, il 13 aprile a Ponza (Lt). Farina, zucchero e strutto, tanto basta per creare questo dolce isolano gettonatissimo soprattutto per il pic-nic di



Visto il tempo poco incline a farci metter il naso fuori dall’uscio per una gita fuoriporta e le tematiche tutte orientate al tema pasquale, vogliamo giocare d’anticipo, segnalandovi la sagra del casatiello, il 13 aprile a Ponza (Lt). Farina, zucchero e strutto, tanto basta per creare questo dolce isolano gettonatissimo soprattutto per il pic-nic di pasquetta. A differenza del rustico casatiello partenopeo a base di salame, uova sode, ciccioli, formaggi e pepe, si può gustarlo a tutte le ore. Le donne lo attendono come fosse un rito: una volta impastato, il casatiello dev’essere fatto lievitare come il pane.

Molte le abitazioni dove si usano pentole d’acqua calda che, poste vicino ai dolci, servono ad aumentarne la temperatura di quei gradi necessari a favorirne la fermentazione. Pena “nu casatiello ammazzaruto”, ossia un dolce mal lievitato che dopo la cottura sembra duro come un sasso: immangiabile. Comunque, se vedete una lunga tavolata sotto il palazzo comunale, nella piazza Carlo Pisacane, davanti al porto, siete arrivati a destinazione: inizia così il tradizionale appuntamento pasquale organizzato dall’amministrazione comunale.

Vi saranno offerti gratuitamente tutti i dolci tipici dell’isola: dalla pastiera di grano alla pizza rustica con uova, formaggio e salame, agli strudel di marmellata, ma soprattutto biscotti secchi e il casatiello ponzese. Incorniciato dal vino prodotto con le uve dell’isola e da formaggio e fave ponzesi, forse ci sarà anche della musica ad allietare la degustazione. Da sottolineare anche la più attenta coltivazione delle varie cibarie, che avviene senza alcun fertilizzante, a garanzia di una qualità superiore, tanto nel gusto quanto nella genuinità, di ogni prodotto della terra (Pro Loco tel. 0771-80031).

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