Nuova Zelanda: un contratto per combattere il rugbyscommesse

La NZRU sottoporrà un documento da firmare a oltre 2.000 tesserati, in cui si vieta di scommettere sul rugby.

Un documento che verrà fatto firmare a circa 2.000 tesserati, che essi siano giocatori, allenatori, dirigenti o arbitri. Un documento, un contratto che vieterà a chi vive dall’interno il rugby neozelandese di scommettere sulle partite, anche se non si disputano in Nuova Zelanda e non li coinvolgono.

nuovazelanda_corruzioneLa NZRU ha deciso di dare un segnale forte in uno sport al momento sano, ma che intorno a sé ha visto tanti esempi di partite truccate, scommesse e scandali. Un contratto che coinvolgerà anche chi lavora con ruoli “marginali” nel mondo ovale, così come i famigliari dei tesserati. E che coinvolgerà anche gli atleti di primo piano, gli All Blacks.

“Vogliamo che il rugby rimanga una sfida onesta di skill e abilità. Il nostro sport è sano, ma non possiamo darlo per garantito – ha dichiarato all’Afp Neil Sorensen, general manager della NZRU -. Abbiamo visto tanti esempi di come la corruzione possa rovinare lo sport e non vogliamo che capiti anche al rugby”. Per questo oltre 2.000 tesserati dovranno firmare un contratto. Se verranno pescati a scommettere o a falsare un match? Il rischio è la squalifica a vita.

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