Pirati somali rischiano la pena di morte

I pirati – e questo pezzo di Peace Reporter ce lo spiega molto bene – sono una specie tutt’altro che estinta. Per esempio la Somalia vive negli ultimi anni un autentico boom di attacchi pirateschi, con bande di criminali pronte a sequestrare navi e cargo per chiedere poi forti riscatti a governi e privati. Spesso

di elvezio

I pirati – e questo pezzo di Peace Reporter ce lo spiega molto bene – sono una specie tutt’altro che estinta. Per esempio la Somalia vive negli ultimi anni un autentico boom di attacchi pirateschi, con bande di criminali pronte a sequestrare navi e cargo per chiedere poi forti riscatti a governi e privati.

Spesso il piano funziona ma in questo caso le forze di polizia somale hanno agito tempestivamente. Lunedì un gruppo di pirati si era impossessato della nave al Khaleej, registrata in Arabia Saudita e noleggiata a uomini d’affari del luogo, ma sono bastate 24 ore per organizzare un piano di risposta. Più di 100 agenti a bordo di parecchi mezzi nautici corazzati hanno assaltato la nave, liberato gli ostaggi e catturato i pirati.

Ora i sette avventurieri rischiano grosso in quanto il ministro della sicurezza del Puntland, la regione somala dove è avvenuto il fatto, ha già fatto sapere ai giornalisti che i pirati verranno processati e rischiano la pena di morte. Nel video scontro a fuoco fra polizia e pirati in acque somale.

Fonte: allAfrica.com