Cina: terremoto nel sudest, morti e sfollati

Colpita la provincia dello Yunnan. L’epicentro a Benzilan, dove i soccorsi non sono ancora arrivati.

Forte terremoto nel sudest della Cina: il bilancio è di quattro morti, dieci feriti e circa 9mila sfollati, Il sisma, di magnitudo 5.8 della scala Richter, ha colpito la provincia dello Yunnan, non lontano dalla località turistica di Shangri-La. Alcuni massi che si sono staccati da una montagna hanno investito un pullman turistico, uccidendo l’autista e ferendo sette passeggeri. Lo hanno riferito i media locali.

Una prima stima parla di almeno 55mila case danneggiate, mentre in 600 sarebbero avvenuti crolli. La tv di stato ha fatto vedere immagini di nubi di polvere staccatesi dalle montagne. In città, invece, son venuti già diversi cornicioni.

Secondo i primi rilevamenti dello United States Geological Survey, il sisma è stato localizzato a 9,8 chilometri di profondità, con epicentro nella città di Benzilan, alle 8,04 ora locale (le 2.04 in Italia). Alla scossa più forte hanno fatto seguito due repliche di magnitudo 4,9 e 5,1. Nei giorni scorsi, nella stessa zona, era stata registrata un’altra forte scossa, di magnitudo 5.0.  

Nella città epicentro del terremoto i soccorritori non sono ancora arrivati. Qui sono saltate le linee telefoniche. Con i soccorsi, arriveranno anche tende e altri generi di prima accoglienza e ricovero.

Da segnalare un forte sisma anche in Alaska, di magnitudo 7.0. Fortunatamente, però, non ha provocato feriti. Uno dei vulcani della zona ha iniziato a eruttare. Gli esperti non collegano però i due episodi.

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