Passa il ddl sicurezza. Esulta la Lega. Opposizioni contro. No della Chiesa

Adesso che il ddl sicurezza diventa legge, siamo davvero tutti più sicuri? Dopo tre fiducie, è giunto il sì definitivo al Senato (157 sì, 124 no, 3 astenuti). La clandestinità è reato. Inasprite le pene per gli immigrati. Pena fino a tre anni di carcere per chi affitta case o locali ai clandestini. Passano anche

Adesso che il ddl sicurezza diventa legge, siamo davvero tutti più sicuri? Dopo tre fiducie, è giunto il sì definitivo al Senato (157 sì, 124 no, 3 astenuti).

La clandestinità è reato. Inasprite le pene per gli immigrati. Pena fino a tre anni di carcere per chi affitta case o locali ai clandestini. Passano anche ronde e norme anti-racket.

Gongola il premier Berlusconi: “E’ una legge da me fortemente voluta”. Esulta la Lega: “E’ la legge voluta dagli italiani”. Protesta il Pd, con Franceschini: “ E’ il prezzo che il governo paga alla Lega ed è un danno per il Paese. Nessuna risorsa per le forze dell’ordine mentre passano provvedimenti sbagliati, inutili e dannosi”.

Netta la contrarietà delle organizzazioni umanitarie italiane e internazionali. No secco della Chiesa: “Basta criminalizzare gli stranieri. E’ una norma che porterà dolore”.

Non è però tutto negativo.

Sono previsti aggravanti per i reati commessi su anziani e disabili; introdotte norme più severe contro i graffitari e contro coloro che impiegano bambini per l’accattonaggio. Torna ad essere penalmente rilevante il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.

Insomma, passi avanti e passi indietro: è il frutto avvelenato dello scontro politico fra maggioranza e opposizione che non dialogano. Prendere o lasciare. Bianco o nero.

Fortuna che la seconda repubblica ha portato alla fine delle ideologie?

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