Bordighera: emersi nuovi dettagli sul caso di Federica Bellone, che per ben tre volte ha commissionato l’omicidio di sua madre

Nuovi dettagli sul caso di Federica Bellone, la 26enne di Bordighera che per ben tre volte ha commissionato l’omicidio di sua madre, Paola Berselli, per riscuotere l’eredità e per non farle scoprire la verità sulla sua carriera universitaria.Il diabolico piano della Bellone era iniziato tempo fa, quando la madre aveva scoperto la sua relazione omosessuale


Nuovi dettagli sul caso di Federica Bellone, la 26enne di Bordighera che per ben tre volte ha commissionato l’omicidio di sua madre, Paola Berselli, per riscuotere l’eredità e per non farle scoprire la verità sulla sua carriera universitaria.

Il diabolico piano della Bellone era iniziato tempo fa, quando la madre aveva scoperto la sua relazione omosessuale con la 29enne Chiara Cortese Pellin, poi diventata sua complice nel tentato omicidio.

Le due, si legge su Il Giornale, avevano iniziato la ricerca dei sicari nella Milano notturna, “tra locali omosessuali, stranieri, personaggi borderline“. Erano riusciti a trovarne due, un ragazzo pakistano di Varese ed un ragazzo italiano residente a Gallarate, che avevano chiesto alle due ragazze un acconto di 32 mila euro in contanti.

Ricevuti i soldi, però, i due avevano iniziato a ricattare la Bellone ed è a quel punto che la Pellin ha deciso di intervenire in prima persona.

La settimana scorsa c’era già stato un tentativo di avvelenamento, come si legge sul Secolo XIX:

Paola Berselli aveva già rischiato di essere uccisa qualche giorno fa. Avvelenata. Anche in quel caso la fortuna le ha dato una mano. Ha assaggiato il vino che aveva nel bicchiere, lo ha trovato “troppo amaro” e lo ha gettato via. Altrimenti sarebbe già morta da una settimana.

L’ultimo tentativo, quello di giovedì, non è andato a buon fine ed ha fatto scoprire il diabolico piano. Ora la Pellin si trova agli arresti domiciliari, mentre i due giovani contattati in precedenza sono stati denunciati. L’unica a finire in carcere, per ora, è la Bellone.

Ma la signora Berselli, scampata alla morte per ben due volte, ha già espresso le sue preoccupazioni:

perché a Chiara Pellin nonostante abbia tentato di ucciderla, chissà per quali strane alchimie, sono stati concessi gli arresti domiciliari. La Berselli ha paura che fugga dalla sua casa e che riprovi nel suo intento nell’ultimo gesto di affetto dedicato alla figlia Federica. Per questo ha chiesto ai carabinieri di proteggerla.

Via | Riviera24