Afghanistan: attentato dopo un funerale, ucciso governatore

Un kamikaze si è fatto esplodere all’ingresso di una moschea, provocando almeno otto vittime e undici feriti.

Attentato kamikaze in Afghanistan, all’ingresso di una moschea nella provincia di Kunduz, nel nord del Paese. Sono morte almeno otto persone, tra cui il governatore provinciale, Shaikh Saadi. Lo ha annunciato il portavoce della polizia locale, Sayed Sarwar Hossaini. “L’attentatore aspettava all’ingresso della moschea l’arrivo della gente che doveva partecipare a un funerale nel distretto di Dasht-e-Archi e si è fatto esplodere mentre Shaikh Saadi lasciava la moschea”

Nell’attacco suicida, altre 11 persone sono rimaste ferite. Tra i morti, ci sono numerosi civili. Sempre secondo quanto riferito dalla polizia, l’attentatore aveva come obiettivo il capo di distretto Sayed Sadruddin, che stava partecipando al funerale con alcuni leader tribali.

I sospetti ricadono sui talebani, le cui azioni si sono intensificate negli ultimi mesi dopo che le truppe guidate dagli Stati Uniti hanno delegato la gestione della sicurezza del Paese direttamente alle forze locali. Entro la fine del 2013 è previsto che le forze Nato si dimezzino, per poi lasciare completamente l’Afghanistan entro la fine del 2014.

Gli ufficiali delle forze afgane e delle truppe della coalizioni avevano previsto un intensificarsi degli attacchi da parte dei talebani dopo la fine del mese di Ramadan, in modo da sfruttare gli ultimi due o tre mesi di tempo stabile prima dell’avvento dell’inverno, particolarmente rigido in quelle zone.

Foto | © Getty Images

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