Pizzo sui videopoker: 18 arresti a Torre del Greco

Colpo ai clan Di Gioia e Falanga di Torre del Greco: 18 arresti per il pizzo sui videopoker. Il blitz la scorsa notte,

di remar

Imponevano il pizzo anche sui videopoker i 18 presunti affiliati ai clan Falanga e Di Gioia, e a un frangia scissionista di quest’ultimo, arrestati questa notte, dopo lunghe indagini, dai carabinieri di Torre Annunziata (Napoli).

In base agli accertamenti gli uomini dei clan, attivi sul territorio di Torre del Greco, facevano pagare il pizzo sulle macchinette videopoker in proporzione al numero di apparecchi disponibili per giocare presso sale giochi, bar o altri locali pubblici. Più ce n’erano, più le ditte di noleggio di videopoker dovevano pagare agli esattori della camorra.

I carabinieri hanno ricostruito i mutamenti avvenuti in seno alla criminalità organizzata locale di Torre del Greco dal 2004 in poi, ripercorrendo i cambiamenti negli assetti malavitosi e accertando il sistematico racket delle estorsioni praticato in danno di ditte di noleggio di videopoker, di esercizi e locali pubblici. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale Dda per l’ipotesi di reato di estorsioni aggravate da finalità mafiose.

Nel gennaio scorso il clan Falanga, ritenuto egemone nell’area di Torre del Greco, aveva già subito un duro colpo con l’arresto di 35 persone accusate di estorsioni, minacce e violenze a imprenditori, farmacisti e commercianti della città.

Foto © TM News

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