Amichevoli estive: Treviso, con Rovigo è un monologo

Sette mete a zero, neppure un piazzato lasciato ai rossoblu. La seconda amichevole estiva non crea problemi al XV di Franco Smith.

Sette mete in un’oretta di gioco, nessuna subita. La Benetton Treviso non fatica certo a superare il Rovigo, in un derby veneto che mancava ormai da anni a Monigo. Sette mete, con una tripletta di Vosawai per il 43-0 finale.

Antonio Pavanello guida per la prima volta in stagione i Leoni in campo, ma la primizia personale più interessante è il debutto assoluto nelle sfide con il fratello Peter, trequarti in forza ai rossoblu. Con il seconda linea biancoverde, ci sono altri due ex della partita, il flanker Simone Favaro ed il centro Andrea Pratichetti, mentre è assente causa infortunio l’australiano Steven Bortolussi. Un derby che a Monigo mancava dal 30 settembre 2009. Quasi quattro anni fa il XV della Marca ebbe la meglio di misura per 17-12, con protagonista assoluto l’oggi tecnico del Benetton, Marius Goosen, autore di dodici punti e premiato con il titolo di man of the match (gli ultimi cinque furono il frutto di una meta tecnica). Di quella partita, sono dodici (più lo stesso Marius Goosen) i giocatori ancora in campo tra le fila biancoverdi questa sera, mentre non si registrano “superstiti” tra quelle rossoblu. Il Benetton si porta subito in vantaggio dopo pochi minuti con un’azione devastante del pack che imposta un maul avanzante che culmina con l’uscita di Manoa Vosawai e la meta del terza linea all’angolino. Nemmeno il tempo di esultare che i Leoni impostano subito una grande giocata. Up and under, palla ripresa e serie di ricicli che fanno arrivare palla a Luca Morisi all’ala, bravo a resistere all’ultimo placcaggio e ad allungarsi in meta. Un attimo prima del water break la terza nitida occasione per i biancoverdi (stasera in maglia blu). Edoardo Gori apre alla chiusa per Luke McLean che opta per un calcio a scavalcare la difesa. Brendan Williams si avventa da vero dingo, ma schiaccia qualche centimetro oltre la linea di pallone morto ed il primo quarto di gara termina 10-0.

Si riprende con Treviso sempre in attacco e ancora una volta con un maul. La palla stavolta esce, Alberto Sgarbi chiama alla giocata Luca Morisi che impatta forte sull’avversario. Dalla ruck successiva, Luke McLean finta l’apertura ed entra da solo. Con la sua trasformazione si va sul 17-0. Il clima da derby e la lunga attesa per lo stesso iniziano a farsi sentire al 26′ con gli animi che si scaldano, ma senza nulla di particolare da segnalare. Al 35′ Luke McLean nuovamente inventa la meta creandosi il varco giusto e arrivando di nuovo all’angolo sinistro. E’ la quarta marcatura dei padroni di casa, che terminano così in vantaggio 24-0 la prima frazione.

Ad inizio ripresa su Monigo si abbatte un acquazzone che rallenta un po’ anche il gioco ma a segnare per primo è nuovamente il Benetton con uno sfondamento di Manoa Vosawai. La sesta meta arriva al 23′ con un’azione al largo che sfrutta una disattenzione difensiva degli ospiti e porta a segnare in tuffo Tobias Botes. Nel finale, Manoa Vosawai completa una prestazione super con la tripletta personale e la trasformazione di James Ambrosini fissa il risultato finale sul 43-0.

Credit image by Benetton Treviso

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