Berlusconi, da Balotelli alla catena di Sant’Antonio: “Team della rimonta” Pdl o “ri-monta” delle olgettine?

Per cercare di allentare la tenaglia dell’affaire Mps, Pierluigi Bersani coglie la palla al volo dell’acquisto di Balotelli (20 milioni più bonus) da parte del Milan di patron Berlusconi e con un tweet ironizza: “Ognuno fa campagna elettorale come crede, io oggi ho incontrato la gente a Padova e Mestre, Berlusconi ha trattato per Balotelli”.

Per cercare di allentare la tenaglia dell’affaire Mps, Pierluigi Bersani coglie la palla al volo dell’acquisto di Balotelli (20 milioni più bonus) da parte del Milan di patron Berlusconi e con un tweet ironizza: “Ognuno fa campagna elettorale come crede, io oggi ho incontrato la gente a Padova e Mestre, Berlusconi ha trattato per Balotelli”. Panem ed circenses, niente di nuovo.

Per Mentana è un “regalo prezioso” e per il giornale di famiglia Libero, l’ex “mela marcia” del Cav, ora figliol prodigo, può valere per il Pdl 2 punti percentuali (nei collegi lombardi). Siamo in Italia, bellezza! Già. Ma in Europa tira un’altra aria: la Ue – per bocca del commissario all’economia Olli Rehn, incolpa il governo del Cav di avere frenato la crescita e la Merkel – dopo le recenti esternazioni di Berlusconi su Mussolini e il fascismo – sta manovrando per espellere dal Ppe il “partito del predellino”.

Insomma, non c’è trippa per gatti, anche se il “Ghe pensi mi”, capofila dei: “Boia chi molla” lancia una inedita catena di Sant’Antonio ad uso elettorale. Di fatto, il Cav ha preso carta e penna vergando di suo pugno una missiva pari a quella di un capo venditore ai suoi rappresentanti sconsolati e sfiduciati perché il prodotto della loro azienda non tira più.

Silvio, per motivare e spronare i suoi, annuncia pomposamente: “La grande rimonta è cominciata. I nostri avversari, che si illudevano di aver già vinto le elezioni, andranno incontro ad un’ennesima cocente delusione”. Quindi l’idea “geniale”, lo strumento per chiudere definitivamente la partita con i comunisti sulla via di Caporetto: “Il team della rimonta”.

Scrive il Cav:”Riunire 10 amici, che ci credono come ci crediamo tu e io, e costituire con loro un “team della rimonta”. Ognuno di questi amici dovrà a sua volta contattare 10 altri amici, che sono ad oggi ancora incerti…”.

Dal marketing della politica al marketing della porchetta. I soliti ambienti bene informati dicono che all’ex premier la nuova catena di Sant’Antonio è parsa subito l’idea giusta al momento giusto. Che il Cav – ringalluzzito – abbia equivocato, scambiando la “rimonta” elettorale con una “ri-monta” delle olgettine come ai bei tempi delle notti di Arcore?