Paesi Bassi, arrivano le prime scuole ispirate a Steve Jobs

Apriranno entro un anno una dozzina di scuole Steve Jobs in cui ogni scolaro ha un iPad e gli insegnanti sono dei “coach” per sviluppare creatività e spirito critico.

I Paesi Bassi lanciano le prime “Steve Jobs Schools”, ispirate agli ideali e al modo di fare del fondatore della Apple e con metodi innovativi che consentiranno agli scolari di sviluppare la loro creatività e il loro spirito critico. Una sorta di Montessori 2.0 in cui gli insegnanti sono dei “coach” che non danno ordini, né costringono i bambini a imparare a memoria tabelline e poesie, ma li aiutano a creare dei progetti e a portarli avanti in modo creativo e originale.

Il progetto delle “scuole Steve Jobs” nasce dall’iniziativa dell’associazione The Education for a New Era Foundation (O4NT) e nel giro di un anno porterà all’apertura di una dozzina di istituti che aiuteranno gli allievi a essere davvero figli del loro tempo. Ecco allora che ogni scolaro avrà l’iPad, che probabilmente saprà già usare perché i bambini di oggi sono molto svegli e abituati fin da piccoli a questo genere di device. 

Queste scuole prevedono più libertà anche nella frequenza che è obbligatoria dalle 10:30 alle 15, ma chi vuole può entrare dalle 7:30 alle 18:30, una comodità per i genitori che lavorano. E le vacanze sono decise dai bambini e dalle loro famiglie, chi vuole può anche non farle.

Tutto avverrà nel pieno rispetto degli obiettivi educativi del XXI secolo e delle linee guida del Ministero dell’Istruzione.
Le “scuole Steve Jobs” saranno frequentate da bambini dai 4 ai 12 anni e punteranno molto sul lavoro in team. Saranno utilizzate delle applicazioni, come iDisk Learning Tracker, che consentiranno di seguire il lavoro che l’allievo fa con il suo iPad in modo da poter valutare tutti i suoi progressi in ogni attività e verificare quali sono i problemi che incontra. 

Foto | © Getty Images

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