Roma: maxi operazione a Tor Bella Monaca, abbattute 15 cancellate erette dagli spacciatori per tenere alla larga le autorità

Il quartiere romano di Tor Bella Monaca sempre più simile a quello napoletano di Scampia: è quello che sostengono alcuni quotidiani nel commentare la maxi operazione di ieri a Roma, quando più di 80 militari, aiutati dai vigili del fuoco, hanno abbattuto i muri e le cancellate costruiti dai pregiudicati spacciatori della zona per poter


Il quartiere romano di Tor Bella Monaca sempre più simile a quello napoletano di Scampia: è quello che sostengono alcuni quotidiani nel commentare la maxi operazione di ieri a Roma, quando più di 80 militari, aiutati dai vigili del fuoco, hanno abbattuto i muri e le cancellate costruiti dai pregiudicati spacciatori della zona per poter ostacolare i controlli antidroga.

Le costruzioni prese di mira dagli agenti sono quelle site in via dell’Archeologia, dove alcuni residenti avevano costruito dei veri e propri sistemi di videosorveglianza – videocitofoni e videocamere – oltre a barriere in metallo e muratura che, secondo loro, dovevano servire per impedire alle forze dell’ordine di scoprire i loro traffici illeciti e, non ultimo, garantire facili vie di fuga.

Nel corso dell’operazione sono state denunciate 13 persone con l’accusa di danneggiamento e occupazione abusiva, mentre uno è finito in manette: nel suo garage gli agenti hanno rinvenuto diverse auto e moto rubate.






Tra le altre cose emerse nel corso delle perqusizioni c’è quella che i Carabinieri hanno definito “stanza della droga”: una cantina in cui è stato rinvenuto, oltre a sedie e divani, tutto l’occorrente per consumare dosi di droga.

L’ipotesi è che i pusher fornissero quella stanzetta ai vari tossicodipendenti che necessitavano di un luogo sicuro in cui potersi drogare.

Foto | Repubblica

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