Alluvione in Cina: già 72 morti, è la più grave da 50 anni

Dopo il tifone Utor, sono arrivate le precipitazioni torrenziali: 360mila persone hanno dovuto lasciare casa.

La Cina sta combattendo contro la peggiore alluvione degli ultimi 50 anni. La zona nordorientale del Paese è la più colpita, i morti sono già 72, i dispersi 103 (ma secondo la Bbc i morti sono già più di 100 e i dispersi sono 115). Le autorità hanno evacuato 360mila persone nelle province di Liaoning, Jilin e Heilongjiang. Le piogge torrenziali sono iniziate la settimana scorsa.

La provincia più colpita è quella di Liaoning, dove si contano 54 vittime e 97 persone disperse. Oltre 6mila abitazioni sono completamente distrutte, 34mila sono invece danneggiate. Oltre 110mila le persone che sono impegnate nelle operazioni di soccorso, 2.800 sono i militari destinati a gestire l’emergenza maltempo.

Gravemente colpito anche il sistema dei trasporti: molti treni sono stati costretti a restare fermi nelle stazioni, sulle strade si sono registrati gravi imbottigliamenti. Sulla provincia di Guangdong è arrivato in tifone Utor. Ventidue persone hanno trovato la morte.

In realtà, però, a causare i maggiori danni sono state le precipitazioni che hanno seguito Utor e che continuano a insistere sulle stesse zone. Oltre 256mila ettari di terreni agricoli sono andati distrutti. Mettendo in ginocchio anche l’economia del nordest della Cina.

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