Wheelchair rugby: Europei, Italia, nuovo ko di misura

La nazionale del rugby in carrozzina a un passo dalla prima storica vittoria contro l’Austria.

Una vittoria sfiorata, il primo successo che non arriva per un nulla. Con l’Austria una buona Italia cede di misura e, così, oggi sfiderà la Repubblica Ceca per evitare l’ultimo posto e chiudere all’undicesimo posto la sua prima avventura internazionale.

Gli azzurri del rugby in carrozzina disputano un match incredibile per intensità agonistica e mancano di un soffio la prima vittoria ai campionati europei di rugby in carrozzina di Anversa. L’Italia inizia da subito il match in salita dovendo inseguire fin dalle prime battute un’Austria fortemente determinata e compatta nel gioco corale di tutta la sua migliore linea schierata.

“La sera prima avevamo preparato la partita molto attentamente assieme allo staff tecnico – dichiara affranto Nicolò Toscano al termine del match – valutando ogni situazione di confronto sul campo, sia a livello individuale che nelle diverse situazioni tattiche di gioco, ma alla fine, pur rimontando nel finale, non ce l’abbiamo fatta!”. In effetti la carica agonistica era quella giusta ed ognuno dei ragazzi aveva bene assimilato il ruolo e le varie opzioni di gioco sia in attacco che in difesa, dal momento che conoscevano moto bene il team austriaco avendolo incontrato più volte da quando è iniziato il cammino del progetto paralimpico. Purtroppo qualche errore iniziale ha condizionato fin da subito l’andamento della gara ed ha costretto gli azzurri ad inseguire quasi in apnea per tutti i primi tre quarti del match. All’inizio dell’ultimo quarto di gioco eravamo sotto anche di 12 punti, ma poi l’Italia ha fatto vedere i cosa è dotata dando fondo a tutte le energie e riuscendo ad avvicinare l’Austria punto dopo punto sino ad arrivare all’ultima manciata di secondi a sole due mete differenza. Il capitano austriaco Isudin Ramic ha affermato apertamente che se avessimo potuto giocare un minuto in più li avremmo sicuramente raggiunti e superati.

“A prescindere di come andrà a finire la partita di domani con la Repubblica Ceca – afferma Renè Schwarz nell’abituale meeting dopo gara – possiamo già dire che abbiamo disputato un ottimo torneo europeo. Domani potremo uscire a testa alta dal campo perché abbiamo dimostrato che l’Italia sta arrivando ed un suo posto tra le prime d’Europa è già prenotato!”

Prossimo e ultimo appuntamento sul campo per gli azzurri del rugby in carrozzina è per questa mattina, ore 9:30, per la finale con la Repubblica Ceca valevole per l’undicesimo posto.

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