Liguria: bimba chiede carità, mamma al bar spiega che è un gioco

La donna, originaria della Bergamasca, è stata denunciata per sfruttamento di minore ai fini di accattonaggio.

Una bambina in piazza chiede la carità: quante volte ci è capitato di vedere questa scena? Questa volta la location è Santa Margherita Ligure. In una mano, un foglietto con scritto: “Mi hanno abbandonata, fate un’offerta”. Nell’altra, un bicchiere di plastica trasparente con alcune monete.

La bimba ha solo tre anni ed è vestita bene. Un vigile viene avvertito da un passante e si avvicina alla piccola: “Volevo capire se era davvero da sola”. Non era così. La mamma, una 40enne di Gorle, in provincia di Bergamo, era al bar insieme a un’amica di Milano a bere un aperitivo. 

Alle domande del vigile, la donna risponde seccata: “E’ solo un gioco, un modo per far divertire la mia bambina. Uno scherzo mentre io parlavo con la mia amica al bar”. Le monete nel bicchiere di plastica? “Le ho messe io”. La donna ha poi aggiunto: “Sono qui in villeggiatura, non certo a chiedere l’elemosina”.

Mentre la 40enne continuava a ripetere che era un gioco, i vigili hanno chiamato i carabinieri che l’hanno denunciata per sfruttamento di minore ai fini di accattonaggio. Contestualmente, è partita la segnalazione al Tribunale dei minori di Genova. A questo punto, saranno i servizi sociali del luogo di residenza a occuparsi della vicenda.

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