India: esplosione in sottomarino, morti e feriti

All’interno del mezzo militare ci sarebbero ancora 18 marinai intrappolati, si lavora per liberarli.

Prima la forte esplosione, poi l’incendio: il tutto a bordo di un sottomarino indiano diesel, l’Ins Sindhurakshak, che era ormeggiato nel porto di Mumbai. Il sottomarino è affondato, un numero imprecisato di personale dell’equipaggio è rimasto ferito. Ci sarebbero anche alcuni morti, come ha annunciato il ministro della Difesa indiano, A.K.Antony.

“Sono triste per il personale della Marina che ha perso la vita in servizio per il Paese” si è limitato a dire il ministro, senza precisare il numero delle vittime. All’interno del mezzo militare, sono tuttora intrappolati 18 marinai e i soccorritori stanno lavorando per liberarli.

Il portavoce della Marina, Pvs Satish, ha spiegato: “Ci sono persone intrappolate a bordo, stiamo cercando di salvarle, riteniasmo che siano 18. Non ci arrenderemo finché non li troveremo”. L’incendio è durato un paio d’ore. Non sono note le condizioni dei marinai che sono all’interno del sottomarino. La Marina di New Delhi ha aperto un’inchiesta per appurare le cause dell’incidente. 

Testimoni raccontano del sottomarino adagiato sul fondo del porto, con solo una parte visibile in superficie. Alcuni membri dell’equipaggio di scafi vicini al Sindhurakshak, al momento dello scoppio, si sono gettati in mare in preda al panico e sono rimasti feriti. 

Il Sindhurakshak ha 16 anni di vita, da poco era stato revisionato in Russia. Nel 2010 aveva avuto un altro incidente mentre si trovava a Visakhapatnam: in un incendio, un marinaio era rimasto ucciso e due feriti. L’episodio era stato causato da una valvola difettosa di una delle batterie di alimentazione.

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