Diritti tv: Francia, i club di Top 14 vogliono più soldi

Rischia di saltare il contratto con la storica emittente di rugby Canal+, con la LNR che vuole un accordo più ricco.

Dire addio a Canal+ dopo quasi vent’anni e cercare un accordo economico più ricco. I club del Top 14, il massimo campionato francese di rugby, sono pronti ad abbandonare lo storico partner televisivo e cercare un’alternativa.

L’accordo con Canal+ è stato firmato nel 2011, con l’emittente tv che ha strappato un contratto meno caro rispetto al passato, sfruttando il fatto che, al momento, era l’unica alternativa per i club del Top 14. Un contratto da 158,5 milioni di euro per cinque anni, in cui la LNR ha però inserito una clausola rescissoria.

Dopo due anni, infatti, i club possono dire addio a Canal+ e scegliere un altro partner televisivo. Due anni che iniziano a settembre, con una finestra che dal prossimo mese sino a fine anno permetterà alla LNR di cercare qualcuno che paghi più di Canal+.

A spingere per una rinegozazione del contratto sono un gruppo di presidenti capitanati dai soliti Mourad Boudjellal e Jacky Lorenzetti, che hanno già strizzato l’occhio a beIN Sport, una nuova emittente tv che sta velocemente crescendo sul mercato francese. Seppur ben distante da Canal+ (1.8 milioni di abbonati contro i 9.8 di Canal+), beIn Sport sarebbe pronta a mettere sul piatto ben più milioni di quelli della storica emittente, puntando proprio sul Top 14 per fare un salto di qualità nei numeri degli abbonati.

Non tutti, però, all’interno della LNR sono convinti di dire addio al partner storico e puntano, in verità, a corteggiare beIN Sport per costringere Canal+ a rivedere le cifre del contratto per i prossimi tre anni. 

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