Filippine: tifone Utor fa morti e dispersi

Tra le persone di cui non si hanno notizia ci sono anche 45 pescatori. Utor è atteso in Cina.

Il tifone Utor ha investito con tutta la sua violenza le Filippine, provocando danni, morti e dispersi in tutto l’arcipelago. Secondo le prime stime, ci sarebbe una vittima, ma decine di persone risultano disperse (tra loro, 45 pescatori). La devastazione è completa, con venti che hanno soffiato a 200 chilometri all’ora.

Spazzate via case e infrastrutture. Utor è il peggior tifone che si è abbattuto quest’anno sulle Filippine. Tante e pesanti le inondazioni. Una donna è rimasta intrappolata nel tetto della propria abitazione mentre la casa veniva portata alla deriva dalle acque.

La provincia di Aurora, nel Nord del Paese, la più toccata da Utor. La zona è rimasta senza elettricità, con onde alte due metri e mezzo. Migliaia le persone che si sono rifugiate dove hanno potuto. Il capo della polizia locale, a proposito dei pescatori dispersi, ha detto: “Spero solo che stiano aspettando il passaggio del tifone e riescano a farsi sentire non appena il tempo migliorerà”.

Paura e attesa ora si spostano in Cina, nella regione del Guandong, zona che dovrebbe venire attraversata da Utor. Le Filippine, ogni anno, subiscono la furia di almeno una ventina di tifoni. Utor, però, nonostante l’avviso del Centro meteo, si è rivelato più violento del previsto.

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