Libia: uomini armati sparano su folla a lunapark, un morto e nove feriti

Il parco in quel momento era frequentato da famiglie che celebravano la fine del Ramadan.

La Libia saluta il mese di Ramadan nel sangue. La notta scorsa, infatti, c’è stata una sparatoria al Luna Park nel centro di Tripoli. Il bilancio è di un morto e nove feriti, sei dei quali calpestati dalla folla in preda al panico. 

La vittima si chiamava Minna Abdallah Al-Shafi, 40 anni, morta in ospedale a causa delle ferite riportate. La notizia è stata confermata dalla Direzione delle Forze di sicurezza di Tripoli. Alcuni testimoni hanno raccontato che, in seguito a una lite con alcune guardie di sicurezza, un gruppo di uomini armati avrebbe scavalcato il muro di cinta del lunapark aprendo il fuoco sulla folla. 

Il parco era frequentato per la maggior parte da famiglie che stavano celebrando la fine del mese di digiuno islamico. Un mese che ha visto tanti agguati e scontri tra milizie rivali libiche. Dalla rivolta del 2011, quella che pose fine alla dittatura di Muammar Gheddafi, il Paese non ha mai trovato stabilità. Soprattutto nella parte orientale.

Sono talmente tanti gli omicidi che il governo ha deciso di dispiegare forze armate sia a Tripoli, sia a Bengasi. Ieri, in un agguato compiuto proprio in questa città, è stato ucciso il presentatore televisivo del canale Libia Hurra (Libia Libera).

Foto | © Getty Images